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Addio a De’ Stefani: «Un grande uomo, dolore indicibile»

Il ricordo di Massimo Finco: punto di riferimento e di ispirazione per intere generazioni di imprenditori. La figlia Marta: funerali in forma privata

PADOVA. «C’è dolore, solo dolore e tanta commossa vicinanza per questa scomparsa che si porta via un grande uomo e un grande imprenditore, punto di riferimento e di ispirazione per generazioni di imprenditori e per la nostra comunità, di cui ha contribuito a scrivere la storia nel Dopoguerra, non solo manifatturiera». Tante le manifestazioni di cordoglio che ieri sono arrivate alla famiglia di Vincenzo De’ Stefani – 90 anni, grande imprenditore padovano e persona impegnata nel sociale – e tra queste quella di Massimo Finco, presidente Vicario di Assindustria Venetocentro.

«Con l’intuito geniale, la competenza e la tenacia infaticabile di una personalità e di una famiglia imprenditoriale illuminata, ha dato vita fin dai primi anni 50 ad esperienze imprenditoriali di successo divenute un vanto per l’industria veneta. Senza aver mai perso l’attaccamento a Padova e alla sua cultura, che amava quanto la sua azienda. E che lo ha spinto a dare tanto, con generosità ed indipendenza, alla nostra associazione».

Insieme a tutti gli imprenditori di Assindustria Venetocentro, «lo ricordo con immenso affetto e gratitudine e mi stringo prima di tutto alla signora Maria Luisa, a Marta e Annalisa e a tutta la famiglia, a cui esprimo le condoglianze più sentite e la nostra vicinanza».

«Ci ha fatto molto piacere ricevere tutti questi messaggi e sentire la vicinanza di tante persone», dice la figlia Marta De’ Stefani. L’imprenditore è mancato martedì pomeriggio nel suo palazzo di via del Santo. Ancora non c’è una data per il funerale che verrà celebrato nella chiesa di San Francesco. «Il suo volere era che fosse celebrato in forma privata e che uscisse un necrologio postumo, ma se qualcuno avesse piacere di salutarlo potrà certamente farlo». —

alice ferretti

 

Pubblicato su Il Mattino di Padova