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«Verifiche sulla rampa di via Vigonovese»

Sopralluogo dei tecnici comunali sul luogo dell’incidente Ponte San Nicolò in lutto per la morte di Marino Pancheri

Prevale ancora un’incredulità quasi surreale tra gli affetti e gli amici di Marino Pancheri, scomparso tragicamente l’altro ieri mattina in seguito ad un incidente stradale su via Vigonovese, alla base della rampa per l’ingresso in tangenziale est, mentre si trovava in sella alla propria bicicletta.

Ancora da stabilire la data delle esequie, come l’eventuale necessità di un esame autoptico sul corpo del sessantasettenne. «È un’autentica tragedia – ha commentato Antonella Derobbio, testimone di nozze e grande amica di Marino e della moglie Laura – Era una persona straordinaria. Mio marito lo conosceva da sempre, erano persino stati vicini di casa quando ancora abitava a Padova. Lui e Laura si conobbero ormai più di trent’anni fa, quando lei e mio marito erano colleghi all’istituto zooprofilattico. Decisero di sposarsi chiesero proprio a noi di fargli da testimoni. Da trent’anni eravamo grandi amici e passavamo spesso serate intere a parlare e discutere di libri, letteratura e cinema. Marino era profondamente buono, originale ed altruista. Semplicemente, unico».

Altrettanto attonite le persone che hanno incrociato i suoi passi approfondendo e condividendo le sue medesime passioni, come Aleksandra Ivic, membro attivo del gruppo di lettura di Ponte San Nicolò che lo stesso Marino frequentava e sosteneva: «Pur non avendo mai avuto modo di conoscerlo al di fuori delle riunioni mensili del gruppo di lettura, Marino era una persona molto apprezzata da tutti noi. Ha sempre saputo dimostrarsi gentile e profondamente educato nei confronti di tutti. Era molto riservato, a tratti persino timido, non amava vantarsi, neppure di aver pubblicato un libro, tant’è che alcuni di noi neppure ne erano a conoscenza. Siamo tutti rimasti sbigottiti ed increduli dopo aver appreso notizia, è ancora difficile realizzare appieno una simile tragedia, ci mancherà moltissimo».

Il tragico incidente ha riaperto il nodo della sicurezza della mobilità ciclabile, anche se Pancheri si trovava su una pista ciclabile. Una pista interrotta però dalle rampe della tangenziale dove non è la prima volta che accadono incidenti gravissimi.

Da Palazzo Moroni arriva l’impegno a verificare meglio la situazione: «Nei prossimi giorni faremo un sopralluogo e cercheremo soluzioni – ha spiegato il nuovo assessore alla Mobilità Andrea Ragona – La dinamica va approfondita. L’impegno nostro è di mettere in sicurezza tutte le criticità, con un occhio di riguardo agli utenti deboli della strada». —

Rashad Jaber

Pubblicato su Il Mattino di Padova