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Malore nella notte dopo il lavoro nel locale, muore in casa a 39 anni

Elia Rossi aveva lavorato sabato sera, domenica non ha risposto a nessun messaggio. Trovato senza vita dal fratello lunedì

CASALE DI SCODOSIA

Un sorriso sempre pronto per tutti, un animo allegro e socievole quello di Elia Rossi che a 39 anni per un male improvviso nella notte di sabato è mancato all’affetto della sua famiglia. Lunedì mattina il fratello Matteo non lo ha visto arrivare al lavoro, nel mobilificio di famiglia di Casale Di Scodosia, e dopo numerose chiamate senza risposta, nella pausa pranzo si è recato nell’abitazione di Elia a Casale Di Scodosia, dove viveva da solo, per verificare se il fratello si fosse preso la mattinata di ferie come aveva accennato il venerdì precedente.

Poi la tragica scoperta, Elia era riverso a terra senza vita. A nulla è servito l’arrivo dell’ambulanza, i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso avvenuto probbailmente nella notte di sabato. Da qualche giorno una gastrite gli stava creando alcuni problemi di salute. «Avevamo parlato di questo malessere, ma non sembrava nulla di grave», racconta il fratello Matteo, «qualche anno fa aveva avuto un problema ad una vena, ma si era curato ed ora stava meglio. Si tratta di una perdita davvero tragica, siamo distrutti dal dolore».

Sabato sera Elia aveva lavorato come ogni fine settimana, nel locale di un amico in centro ad Este, spiegando al conoscente e titolare che il giorno dopo si sarebbe riposato. «Mi fidavo ciecamente di lui, era un bravissimo ragazzo, molto corretto ed un caro amico», racconta Davide Maron. «Era una persona molto attiva, umile, che aiutava sempre tutti e cercava anche al lavoro di alleggerire la tensione. Ci siamo salutati come sempre, con qualche battuta ed una risata».

Nella giornata di domenica gli amici chiamano Elia, gli scrivono dei messaggi, senza però ottenere risposta «credevamo si stesse riposando» continua Davide. «Lavorava molto, ogni tanto trascorreva la domenica a riposo sul divano o dormendo, quindi non ci siamo preoccupati che non leggesse i nostri messaggi».

Gli amici raccontano molti aneddoti allegri su Elia ed il suo grande amore per la nipote. «Un lavoratore instancabile, un figlio perfetto e un zio invidiabile», questo era Elia per l’amico Denis, «ho perso un fratello, era il punto fermo per tutti i suoi amici, ci ha conquistato il cuore con la sua bontà e il suo fare sempre scherzoso, ma questa volta l’ha fatta grossa, ci ha lasciato un vuoto incolmabile».

Elia aveva lavorato in molti locali dei comuni limitrofi ed anche per questo era molto conosciuto nella bassa padovana, soprattutto per il suo modo di fare scherzoso e sorridente ma sempre educato. La data del funerale non è ancora stata fissata, in attesa dell’autopsia per capire le cause che hanno innescato il malore che gli ha tolto prematuramente la vita.

Elia Rossi lascia la mamma Katia, il papà Massimo, il fratello Matteo, la sorella Silvia e l’adorata nipote Vittoria a cui era molto legato. —

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Pubblicato su Il Mattino di Padova