• Home
  •  > Notizie
  •  > Infarto per il primario di Psichiatria dell’Usl 6: Gianfranco Bonfante è morto

Infarto per il primario di Psichiatria dell’Usl 6: Gianfranco Bonfante è morto

Il medico di 57 anni è direttore di Psichiatria. Colto da infarto e vittima di un’emorragia cerebrale, era ricoverato in Rianimazione

PADOVA. E' morto mercoledì pomeriggio 7 aprile 2021 Gianfranco Bonfante, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Psichiatria 1 dall’ottobre del 2018.

Il dottor Bonfante, era anche direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss 6 Euganea.  Veronese di Legnago, psichiatra di 57 anni, prima dell’arrivo all'Usl 6 aveva lavorato per oltre vent’anni a San Donà di Piave.

Medico dall’elevato spessore umano e dalla lunga esperienza in ambito professionale, in questi anni da responsabile di struttura ha dato un forte impulso al lavoro di rete nel lavoro di assistenza e prevenzione dei disturbi psichiatrici. "La scomparsa del dottor Bonfante lascia un grande vuoto nella nostra Azienda, oggi più che mai unita al dolore dei suoi familiari e di tutti coloro che l’hanno amato e apprezzato in vita" recita una nota dell'Usl. 

Era stato colto da infarto una settimana fa. Le sue condizioni sono da subito parse gravi.  Professionista e dirigente molto stimato, Bonfante era a Padova dall’ottobre 2018. Era arrivato per guidare il Servizio Psichiatrico di diagnosi e cura dell’Ospedale Sant’Antonio, i Centri ambulatoriali di Salute mentale e tutte le attività territoriali connesse dell’Usl 6.

Con il nuovo assetto della sanità veneta, Bonfante è stato confermato direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Euganea. Il 57enne veronese è uomo di grande esperienza: nel 2016 aveva già diretto l’Uoc di Psichiatria dell’Usl 10 di San Donà di Piave (oggi Usl 4), dopo ben ventitré anni passati all’interno della stessa azienda sanitaria, sempre con ruolo dirigenziali.

Laureato all’Università di Bologna in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti, Bonfante è stato anche ufficiale medico nel corpo sanitario dell’Esercito Italiano e ha operato sempre in ambito psichiatrico all’ex Usl dell’Ovest Vicentino.

Forte il legame del dirigente medico con la città. Recentemente era stato anche tra le autorità invitate alla presentazione del master dell’Università di Padova per dirigenti della sicurezza urbana.  La sanità veneta è in lutto.

Pubblicato su Il Mattino di Padova