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Morto 3 giorni dopo il vaccino L’autopsia: nessun legame

venezia

In attesa dell’esito degli esami sui tessuti - che richiedono giorni per essere completati - dall’autopsia non sarebbero emersi elementi di evidenza tale da far sospettare che l’improvvisa morte di Alessandro Cavarretta, 51enne di Mira, sia in connessione con la prima dose di vaccino anti-Covid, che l’uomo aveva ricevuto tre giorni prima di sentirsi male.

Queste le prime risultanze dell’indagine autoptica eseguita ieri dal medico legale Guido Viel, su incarico del pubblico ministero Giovanni Gasparini, che ha ricevuto l’esposto con il quale il fratello dell’uomo - rappresentato dall’avvocato Matteo Scussat - chiede venga fatta chiarezza sulle cause dell’improvvisa morte del congiunto.

L’autopsia non ha evidenziato segni di trombosi o tromboembolia, che potrebbero in taluni casi essere ricondotte a rare complicanze del vaccino. Allo stato attuale, la probabile causa della morte è di carattere cardiaco, anche se bisognerà naturalmente attendere i risultati delle analisi, per dire perché il cuore dell’uomo si sia improvvisamente fermato. Si tratterà anche di studiare a fondo le cartelle con la sua storia clinica, che la Procura ha disposto di acquisire.

Allo stato attuale, comunque, il decesso non appare in relazione evidente con il vaccino. Naturalmente, ci vorrà del tempo per completare il quadro medico legale di quanto accaduto. All’autopsia ha presenziato ieri anche consulente scelto dalla famiglia, il medico legale Carlo Moreschi. «Per avere un quadro completo», commenta l’avvocato Scussat, «bisogna attendere gli esami istologici e istochimici su organi e tessuti». I familiari ricordano di gambe e viso gonfi, difficoltà di parola, edemi agli alti inferiori.

Nel frattempo si completeranno anche le analisi sul lotto di vaccino somministrato all’uomo. Su disposizione del pm Gasparini, infatti, nei giorni scorsi i carabinieri del Nas hanno sequestrato una fiala appartenente al lotto da cui era stata estratta la dose inoculata a Cavarretta. La decisione di ritirare l’intero lotto, in via precauzionale, è poi stata presa dall’Usl 3 e comunicata alla Regione.

Alessandro Cavarretta – parcheggiatore di Mira, disoccupato dall’arrivo del Covid – è morto sabato mattina, tre giorni dopo avere ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer: prima la febbre alta a 39°, poi un rapido peggioramento, fino all’esito fatale. Il fratello lunedì ha sporto denuncia contro ignoti e la Procura si è messa immediatamente in moto. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova