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Ex studentessa all'Università di Padova si schianta in auto. Giulia è morta a 29 anni

La giovane di Fiesso si era laureata in Lingue al Bo. Faceva la traduttrice per diverse aziende del territorio

PADOVA. La serata con il fidanzato poi sulla strada del ritorno, a cento metri da casa, il dramma. Così ha perso la vita Giulia Segato, 29 anni di Fiesso, di professione traduttrice, ex studentessa all’Università di Padova. Con la sua Lancia Y bianca si è schiantata contro un muretto dopo la collisione con un’altra auto. È successo verso la mezzanotte di venerdì.

La giovane, che era alla guida della sua utilitaria, era di ritorno in via Paradisi, dove abitava con i genitori, dopo che era andata a trovare il fidanzato che vive a Spinea.

Improvvisamente, mentre stava percorrendo via Barbariga in direzione Fiesso, all’altezza dell’incrocio con via Cavour, per cause in corso di accertamento, l’urto con una Bmw condotta da un 30enne della zona. Il colpo è stato violentissimo ed ha provocato la fuoriuscita dalla carreggiata dei mezzi.

L’auto di Giulia Segato è finita contro un muretto e si è capottata, mentre la Bmw è finita in un fossato adiacente alla carreggiata. Sul posto in pochi minuti sono arrivati i pompieri che hanno estratto dalla Lancia Y la conducente. Sul posto è giunta anche una ambulanza dall’ospedale di Dolo.

Purtroppo, nonostante i soccorsi tempestivi, il medico del Suem 118 ha dovuto costatare la morte di Giulia. Troppo gravi erano le ferite che aveva riportato nello schianto. Illeso ma sotto choc invece l’autista dell’altra auto che è stato subito assistito dai sanitari e poi portato in ospedale per dei controlli. Giulia Segato si era laureata in Lingue moderne a Padova, poi aveva seguito un master in Economia e Lingue dell’Europa Orientale a Ca’ Foscari. Lavorava per diverse aziende come traduttrice ed era molto apprezzata per professionalità e capacità. Conosceva lo spagnolo, il portoghese e il russo, lingua per la quale aveva una predilezione. Era una grande appassionata di moto, in particolare delle Harley-Davidson. Giulia lascia il papà Francesco, la mamma Marina, il fidanzato Andrea, gli zii e i cugini. I funerali si potranno celebrare nei prossimi giorni dopo il nulla osta da parte dell’autorità giudiziaria che nelle prossime ore dovrà decidere se effettuare l’autopsia sulla salma. —

Alessandro Abbadir

Pubblicato su Il Mattino di Padova