• Home
  •  > Notizie
  •  > La famiglia chiusa nel dolore «La divisa come missione»

La famiglia chiusa nel dolore «La divisa come missione»

Le serrande nella casa  di via Zeno a Chioggia,  dove abitano i genitori,  sono rimaste abbassate per tutta la giornata

La divisa da agente di polizia locale è un marchio di famiglia in casa Boscolo Cegion. Massimo l’aveva portata per diversi Comuni del circondario, Loreo, Albignasego, Mira e adesso anche Padova.

Papà Ranieri è attualmente in servizio a Rosolina ed il fratello Davide lavora come vigile ad Albignasego. Insomma il mestiere di quello che una volta si chiamava vigile urbano scorre forte nelle vene dei fratelli Cegion e del padre, probabilmente esempio da imitare per i propri figli. I familiari si sono chiusi nel silenzio attorno a questa disgrazia che ha coinvolto il giovane agente di polizia locale che, pur lavorando nella città del Santo, continuava ad abitare a Sottomarina, in vicolo Gelsomino. A centinaia si contano gli attestati di solidarietà indirizzati alla famiglia da amici, conoscenti, ma anche da semplici cittadini.

Anche il Comando della Polizia locale di Chioggia, con il suo comandante, esprime le condoglianze ai parenti di Massimo. «Esprimo il cordoglio mio e di tutti gli appartenenti al Comando di Polizia Locale di Chioggia» dice il comandante Michele Tiozzo «per la prematura scomparsa del giovane motociclista, vittima del dovere. Siamo vicini alla sua famiglia ed ai colleghi di Padova».

Anche il sindaco Mauro Armelao si è stretto attorno al dolore della famiglia Boscolo per l’improvvisa scomparsa di Massimo. «A nome della Città di Chioggia esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia e vicinanza alla Polizia locale di Padova e Chioggia. Massimo aveva lavorato come stagionale al Comando di Chioggia. Era un giovane agente preparato, un professionista della sicurezza, che lascia un vuoto immenso».

«Conoscevo Massimo Boscolo era un bravo ragazzo sempre disponibile e pronto ad aiutare i colleghi nei diversi turni di servizio». A parlare così è Mauro Rizzi comandante della polizia locale di Stra che è stato comandante dei vigili urbani a Mira per oltre un decennio. «Sicuramente saremo presenti» spiega Rizzi «quando sarà fissata la data del funerale». —

alessandro abbadir

DANIELE ZENNARO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Il Mattino di Padova