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Addio all’artista Greta Sturaro, lutto a Conselve. Aveva anche gestito la videoteca

Si è spenta a 45 anni a causa di una malattia. Martedì pomeriggio il funerale.  «Una persona dal cuore d’oro, lascia un grande vuoto». Ultimo saluto in Duomo

CONSELVE. Un’artista dal tratto inconfondibile e dal cuore d’oro, una donna gentile e riservata, che lascia un grande vuoto. Così viene ricordata Greta Sturaro, morta sabato scorso: aveva 45 anni e la triste notizia ha fatto il giro di Conselve e non solo.

Per alcuni anni aveva gestito la videoteca Videorewind in centro a Conselve, in via Vittorio Emanuele II, poi da qualche tempo lavorava in un negozio di articoli da regalo e oggettistica a Rovigo. Il funerale viene celebrato oggi alle 15.30 in Duomo e in tanti vorranno essere presenti per tributare l’ultimo saluto a Greta e stringersi alla mamma Luciana e alla sorella Silvia. Greta era una persona molto riservata e negli ultimi tempi aveva dovuto affrontare la malattia.

Accanto al lavoro e agli affetti familiari, la sua grande passione è sempre stata l’arte nelle sue varie espressioni, e il suo sogno era quello di poter un giorno dedicarsi a tempo pieno ad esprimere al meglio le sue abilità e farne un professione.

Poteva contare su un solido background grazie agli studi artistici che aveva affrontato con grande impegno e passione. Firmava le sue tele semplicemente con il suo nome e la data e le sue opere erano apprezzate per il suo stile pulito, per la luminosità, per il dosaggio del colore.

Accanto alla pittura si dedicava anche alla creazione di altri oggetti d’arte attraverso il recupero e la trasformazione di vecchi oggetti, come pezzi di legno e paralumi ai quali ridava una nuova vita. Di recente, il mese scorso, aveva pubblicato sul suo profilo social un bel tavolo azzurro, frutto del suo primo lavoro di falegnameria. «I prossimi verranno sicuramente meglio, mi sono divertita» aveva commentato scherzosamente ricevendo i complimenti di molti amici.  

Pubblicato su Il Mattino di Padova