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San Giorgio in Bosco, è morto Toni Favaro. Per tanti anni guidò la ditta di famiglia Alessi

L’imprenditore nella vita si è speso molto per Sant’Anna. Il funerale si terrà mercoledì alle 16 nella chiesa della frazione

SAN GIORGIO IN BOSCO. La sua comunità il primo maggio lo aveva celebrato con il riconoscimento più prestigioso, il Drago d’oro, ieri è mancata una delle figure storiche di San Giorgio in Bosco, riferimento della frazione di Sant’Anna Morosina: Antonio Alessi, per tutti “Toni Favaro”, aveva 75 anni, lottava da tempo contro la malattia. Lascia la moglie Lucia Simioni, i figli Enrico, Marino e Riccardo e i nove amatissimi nipoti, ai quali, in una sorta di passaggio di testimone, il primo maggio ha dedicato queste parole: «Credete sempre in voi stessi e portate avanti le vostre idee, ricordando le vostre origini; studiate, lavorate e dedicatevi alle vostre passioni con il massimo impegno; non abbiate paura di affrontare le sfide che la vita vi riserverà perché, in ogni caso, vi arricchiranno e vi faranno crescere».

Antonio ha guidato l’azienda di famiglia per anni, gli Alessi lavorano il ferro da sette generazioni: «Quando a 14 anni ho perso il padre», ha raccontato, «io e la mia famiglia ci siamo trovati in una situazione economica difficile. Ci siamo rimboccati le maniche e con mio fratello Alessandro abbiamo deciso di continuare a fare quello che papà ci aveva insegnato». Nei primi anni’70 gli Alessi specializzarono la produzione nel settore della carpenteria industriale. Antonio, con il supporto dei figli, ha continuato ad innovare l’azienda, trasformando ed automatizzando i processi per la fabbricazione di strutture prefabbricate in acciaio e i suoi componenti. Nel 2010 ricevette dalla Camera di Commercio di Padova la Medaglia d’Oro per il Progresso e Sviluppo Economico del Territorio. In coincidenza dei due secoli di attività ininterrotta, nel 2020 ha inaugurato un nuovo stabilimento in zona industriale a Cittadella.

Un imprenditore che ha sempre voluto bene alla sua frazione, contribuendo alla realizzazione del campo sportivo e degli spogliatoi, al rifacimento della piazza e alla creazione delle sale del patronato, alla ristrutturazione delle ex barchesse parrocchiali e del campanile. Il funerale sarà celebrato domani alle 16 nella chiesa di Sant’Anna Morosina. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova