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Conselve, si ribalta con il trattore nel fossato e muore a 53 anni

L’uomo di Conselve ha perso il controllo del mezzo ed è rimasto intrappolato. Alcuni residenti hanno lanciato l’allarme

CONSELVE. Il trattore scivola lungo la sponda del fossato e si ribalta, muore l’uomo alla guida. La vittima del grave incidente è Franco Rizzo, 53 anni, residente in via Guizza a Conselve. Martedì pomeriggio stava lavorando con il suo trattore il terreno di sua proprietà al confine fra Conselve e Terrassa Padovana, in località Beolo. Proprio lo scolo Fossetta, il corso d’acqua in cui l’uomo ha trovato la morte, segna il confine fra i due Comuni.

Dinamica da chiarire

Restano ancora da chiarire le esatte circostanze dell’infortunio mortale perché martedì pomeriggio Rizzo era solo, a bordo del suo piccolo trattore dotato di una trincia. Stava tagliando l’erba sul lato dello scolo in territorio di Terrassa quando, per cause in corso di accertamento, il piccolo trattore è scivolato lungo la sponda ed è finito completamente ribaltato dentro allo scolo.

In quel punto l’acqua è profonda poco meno di un metro, ma l’uomo è rimasto imprigionato sotto al trattore e per lui non c’è stato nulla da fare. Saranno gli accertamenti dei soccorritori e dello Spisal dell’Usl 6 a stabilire l’esatta causa del decesso, ovvero se l’uomo è morto per le ferite riportate nel ribaltamento del mezzo oppure per annegamento.

Quel che è certo è che dal momento dell’incidente alla richiesta di soccorso è passato del tempo. La segnalazione è partita da alcuni residenti che passando hanno notato le ruote del trattore spuntare dall’acqua. «Ero passata un’ora prima» racconta una testimone «e non avevo notato nulla, quando sono ritornata, intorno alle 17, ho visto invece il trattore capovolto e ho subito pensato al mezzo di Franco Rizzo. Qui in zona tutti lo conosciamo e lo vediamo spesso intento a lavorare il suo terreno alla guida del trattore. In giro non c’era anima viva e non riusciamo a scorgere nulla nell’acqua torbida del canale. Oltretutto pioveva. Non sapevamo se Franco si fosse messo in salvo o fosse rimasto sotto al trattore e abbiamo subito chiesto l’intervento dei carabinieri. Abbiamo iniziato a preoccuparci quando non lo abbiamo trovato a casa».

I SOCCORSI

Sul lungo dell’incidente intanto erano arrivate una pattuglia dei carabinieri della stazione di Agna e una squadra dei vigili del fuoco di Este. I pompieri si sono calati in acqua e l’ispezione intorno al trattore ribaltato ha confermato quello che tutti temevamo. Rizzo era rimasto intrappolato sotto al mezzo agricolo ed era morto da tempo. I soccorritori hanno recuperato il corpo poi trasportato all’obitorio in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

Resta da chiarire la dinamica del ribaltamento: qualche ora prima aveva piovuto e probabilmente il trattore è scivolato sull’erba oppure ha ceduto il terreno sulla sponda. Rizzo, celibe e senza figli, viveva solo nella sua casa di via Guizza e si dedicava per lo più al lavoro dei campi e a qualche occupazione saltuaria. Lascia due sorelle che vivono fuori paese.

I vicini, ancora increduli per l’accaduto, lo ricordano come una persona discreta e tranquilla. «Una disgrazia che ci lascia tutti senza parole» continua la conoscente «perché qua tutti conosciamo Franco e lo vedevamo spesso girare in sella alla sua bicicletta. Quando non era impegnato nei lavori a casa si metteva volentieri a disposizione per dare una mano: aiutava i vicini a tagliare l’erba o a sistemare la legna, oppure svolgeva altri piccoli lavori. Ogni tanto lo si poteva trovare in bar mentre sorseggiava un caffè ma la maggior parte del tempo lo trascorreva a casa sua. Era ancora così giovane, mancherà a tutti qui a Beolo».

Il funerale non è ancora stato fissato, in attesa del nulla osta alla sepoltura.

Pubblicato su Il Mattino di Padova