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Mamma e figlia annegate nel Gorzone. Per Anita e Pamela un unico addio, staranno l’una vicina all’altra

Cerimonia sabato pomeriggio a Stanghella. Saranno tumulate assieme in cimitero a Solesino

STANGHELLA. Anita e Pamela, dopo l’unico e commosso addio, riposeranno per sempre l’unica vicina all’altra. Ieri mattina il sindaco di Solesino, Elvy Bentani, ha firmato l’autorizzazione per poter tumulare le due donne vicine. Anita Bertazzo, pensionata di 75 anni residente a Stanghella, e la figlia Pamela Breseghello, parrucchiera di 48 anni che viveva con la famiglia a Solesino, sono morte insieme all’alba di mercoledì in un tragico incidente stradale.

Mamma e figlia annegate nell’auto finita nel Gorzone: erano entrambe parrucchiere a Stanghella

Madre e figlia erano molto unite, sia nella vita che nel lavoro, un rapporto di simbiosi che le ha tenute unite sino alla fine e che si protrarrà anche nella sepoltura. Pamela ed Anita hanno perso la vita mercoledì mattina dopo che la loro auto è finita nelle acque del canale Gorzone. Pamela era passata a prendere in auto la madre nella sua abitazione a Stanghella attorno alle 5.30; le due si erano dirette lungo via Gorzon Sinistro Inferiore verso Anguillara. Ad oggi però resta ancora un mistero il motivo per cui le due donne stessero percorrendo la mattina presto quella via, nota per essere molto stretta e priva di guardrail. Cosa sia accaduto nel tragitto resta ad oggi una domanda senza risposta.

Pamela era una donna molto responsabile e – come spiegano gli amici – guidava sempre con la massima prudenza, senza mai spingere il piede sull’acceleratore. A casa, ad attendere le due donne, c’erano Martina ed Eva, le figlie di 9 e 6 anni, che Pamela aveva avuto dal compagno Francesco. Doveva essere una giornata da trascorrere in famiglia quella di mercoledì, dato che le donne avevano chiuso per due giorni il salone di parrucchiera Pam’s Style che gestivano in via Roma a Stanghella. «Dove stessero andando è una domanda che ci facciamo in tanti e che forse non avrà mai una risposta» racconta la testimone di nozze, Cristina Maron «A Pamela piaceva molto passeggiare, magari stavano andando a fare due passi o a salutare un’amica. La conoscevo da oltre vent’anni e l’avevo scelta come testimone di nozze: eravamo legate da una forte amicizia. Anche io ho dei figli e parlavamo spesso di loro, della scuola e delle tante cose di ogni giorno».

Continua Cristina: «Era anche la mia parrucchiera, il piccolo salone aveva un’atmosfera famigliare e bellissima. Pamela gestiva con cura le sue clienti, una alla volta, e la mamma, dopo che era andata in pensione, l’aiutava nelle semplici faccende, come raccogliere i capelli da terra. Mi mancheranno i messaggi di Pamela, la sua spontaneità e quell’amore verso il prossimo. Staremo vicino a Francesco e alle bambine: è l’unica cosa che possiamo fare».

Pamela amava molto il suo lavoro, ma come è naturale per una mamma, voleva trascorrere del tempo con le sue figlie e per questo cercava di organizzare gli appuntamenti nel salone la mattina, in modo da poter avere il pomeriggio libero per stare con le figlie: «Era una mamma molto premurosa ed attenta» racconta l’amica Rosanna Zampieri «La vedevo ogni giorno prima e dopo la scuola, portava prima una bimba all’asilo e poi la più grande alle elementari. Si era trasferita a Solesino ma la sua vita era rimasta legata a Stanghella. Chiacchierava con le altre mamme e poi portava le bambine al parco a giocare. Mi dispiace moltissimo per loro, sarà difficile il rientro a scuola: cosa potremo dire o fare per le due piccole?».

Anche i primi cittadini si stringono al dolore della famiglia: «Ho parlato con Francesco, il marito di Pamela, non era facile trovare le parole. Mi sono stretto al suo dolore, l’ho invitato, anche se il momento è difficile, ad essere forte, “lo devi fare soprattutto per le due bambine”» racconta il sindaco di Solesino, Elvy Bentani «Sono vicino a tutti i familiari, in particolare alle figlie e a Francesco, mi stringo al loro dolore, ed esprimo a nome di tutta la comunità, le mie più sentite condoglianze». Questa sera in chiesa a Stanghella alle 21 si terrà la preghiera del rosario. Il funerale di Anita e Pamela sarà celebrato sabato alle 16 nella stessa chiesa; la cerimonia funebre proseguirà poi per il cimitero comunale di Solesino.

Pubblicato su Il Mattino di Padova