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E’ morto l’avvocato padovano Niccolò Ghedini, uno dei fedelissimi di Berlusconi

Il decesso al San Raffaele di Milano: aveva 62 anni e soffriva di una grave forma di leucemia, per la quale si era cercato di curarlo anche con terapie assolutamente innovative. Berlusconi: «Un dolore immenso»

MILANO. Avvocato di successo, politico, senatore, grande suggeritore per tutti i ministri della Giustizia dell’era Berlusconi. Niccolò Ghedini, 62 anni, nato a Padova il 22 dicembre 1959, è morto nella tarda serata di mercoledì dopo aver combattuto per quasi un anno contro la leucemia. Da tempo, ormai, era in cura all’ospedale San Raffaele di Milano, per le complicanze sorte dopo un trapianto di midollo eseguito nei mesi scorsi.

La sua vita e la sua carriera sono legate indissolubilmente al Cavaliere di Arcore. È stato l’architetto di tante leggi ad personam che hanno salvato il presidente da molti processi.

Stoico resistente d’aula, esperto in impedimenti e astuzie procedurali, colui che definì Silvio Berlusconi soltanto l’utilizzatore finale delle ragazze che partecipavano ai festini. E questa è la dimensione pubblica di questo principe del foro, studente decisamente poco brillante sbocciato poi con il lavoro vero e proprio. Un uomo di destra, anche. Con un passato da militante nei movimenti giovanili.

Dopo il diploma al liceo classico Barbarigo, si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Ferrara, versione soft della più difficile e blasonata facoltà padovana, dove aveva iniziato ma senza riuscire a progredire. Una partenza in sordina insomma, che nulla faceva presagire alla brillante carriera esplosa passando da un impiego nello studio di Piero Longo.

Ghedini ha seguito le orme del padre Giuseppe, noto penalista padovano. Negli anni ’80 ha partecipato alla difesa di Marco Furlan, che insieme a Wolfgang Abel fu responsabile di una serie di omicidi che si firmavano collettivamente come “Ludwig”. Un decennio prima, l'esordio in politica nel Fronte della gioventù che faceva capo al Movimento sociale italiano. Poi il passaggio al partito liberale e più tardi la vicinanza a Forza Italia e al Cavaliere.

A scoprirlo per primo si dice sia stato, tanti anni fa, Gaetano Pecorella, a sua volta difensore del Cavaliere, che lo avrebbe portato nella giunta dell’Unione camere penali. Anche se Ghedini raccontava così al nostro giornale l’inizio del suo rapporto con Berlusconi: «L’ho conosciuto perché sono stato chiamato dalla sua struttura legale dopo aver difeso alcuni giornalisti della Mondadori. Andai con Piero Longo in quel di Arcore e da lì cominciò tutto».

La sua ascesa è cominciata nel 1998. Tre anni dopo, nel 2001, approderà in Parlamento nelle fila di Forza Italia con la nomea di “vero” ministro alla Giustizia.

Come prova d’affetto e stima il Cavaliere gli aveva affidato anche il ruolo di coordinatore veneto di Forza Italia.

Il tutto passando tra un’udienza e l’altra, titolare di fronte alla legge del “pacchetto Berlusconi”. Nel 2009 sono arrivate “le donne del Cavaliere”, a guastargli la festa: Veronica, con il divorzio, e quei “grandi quantitativi che il Cavaliere potrebbe avere gratis”, “da utilizzatore finale”. Nelle fila del partito azzurro, Ghedini è stato eletto nel 2001 alla Camera e poi altre tre volte, fino all'ultima legislatura, alternando lo scranno di deputato a quello di senatore. Nel 2014 entrò nel comitato di presidenza di Fi e due anni dopo prese le redini del partito affiancato da Gianni Letta, durante la convalescenza del Cav operato al cuore.

Della sua vita privata si sa pochissimo, È l’ultimogenito di casa, proviene da una famiglia dell’alta borghesia nota per una lunga tradizione nel mondo della giurisprudenza. Ha tre sorelle: due di loro, Nicoletta e Luisa Ippolita Ghedini sono avvocati civilisti. La terza sorella maggiore, Francesca, fa invece l’archeologa.

Ghedini ha sposato Monica Merotto, produttrice di olio e vino in Toscana, e che nel 2018 è diventata responsabile nazionale di Donne Impresa Coldiretti.

Il figlio si chiama Giuseppe, come il nonno paterno, morto quando Niccolò era un bambino.

Video. Prescrizione, Ghedini: "Non allunga i processi, mai usata come tattica per Berlusconi"

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In un post su facebook il cordoglio del sindaco Giordani

Il ricordo di Silvio Berlusconi

Ci ha lasciato il nostro Niccolò. Non ci sembra possibile ma purtroppo è così. Il nostro dolore è grande, immenso, quasi non possiamo crederci: tre giorni fa abbiamo lavorato ancora insieme. Cosa possiamo dire di lui? Un grande, carissimo amico, un professionista eccezionale, colto e intelligentissimo, di una generosità infinita. Ci mancherai immensamente, e ci domandiamo come potremo fare senza di te. Niccolò caro, Niccolò carissimo, ti abbiamo voluto tanto bene, te ne vorremo sempre.

Addio, ciao. Per noi sei sempre qui, tra noi, nei nostri cuori.

Un forte, fortissimo abbraccio.

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TUTTE LE REAZIONI 

Il cordoglio di Maria Elisabetta Casellati

Caro Niccolò, amico di sempre, delle battaglie politiche come dell’impegno a favore della nostra amata Padova. Ho un grande dolore. Mi mancherai profondamente. Come amico che ho sempre amato con la testa oltre che con il cuore. Come collega con cui ho condiviso una parte fondamentale del mio cammino istituzionale e politico. Una mente arguta e sottile, un giurista raffinato e combattente, un politico di altri tempi, un uomo dall’etica autentica. Un uomo generoso che regalava felicità ai meno fortunati. Non ti dimenticherò mai.

Il governatore Luca Zaia

Non eravamo pronti a una notizia come questa, pur sapendo delle sue condizioni di salute. Se ne va una figura iconica, oltre che un grande professionista, e a soli 62 anni: la vita non è stata generosa con lui. 

A lui, persona che ho avuto modo di conoscere in più occasioni e di apprezzare, in questo triste momento invio un pensiero – conclude il Governatore -. Sono vicino e invio le condoglianze ai familiari e a tutti quelli che gli hanno voluto bene.

Il post di Brugnaro

Antonio Tajani

La scomparsa di Niccolò Ghedini ci lascia un dolore immenso. Se ne va un grande amico con il quale abbiamo condiviso tante battaglie importanti per il Paese. Rimarrà per sempre il suo grande contributo a migliorare la giustizia in Italia. Ciao Niccolò, riposa in pace.

Il tweet di Matteo Salvini

Mi stringo al dolore della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene». È il ricordo del leader della Matteo Salvini su Twitter

Il ricordo di Renato Brunetta

Un dolore grande la scomparsa di Ghedini che lascia tutti noi sgomenti, pur sapendo che da tempo combatteva con la malattia. Un abbraccio alla famiglia e ai suoi cari.Ciao Niccolò, ci mancherai. Sei e rimarrai amico di una vita.

Maurizio Gasparri

La prematura scomparsa, a soli 62 anni, di Niccolò Ghedini è una notizia tragica che ci addolora tutti. Niccolò è stato un uomo che ha sostenuto in ogni luogo e in ogni circostanza il Presidente Berlusconi. Con saggezza e con coraggio. Fronteggiando le vergognose persecuzioni che hanno colpito il nostro leader. Svolgendo nella politica e nel parlamento una azione protesa a ottenere una giustizia non dominata da faziosità politica. Ha sempre dato consigli giusti a tanti, ha affrontato nemici insidiosi. Ne ricordo la sincerità e l’amicizia. Sono vicino ai suoi familiari e al presidente Berlusconi che in Niccolò ha avuto un punto di riferimento leale e costante. Questa tragedia riempie di dolore una intera comunità umana e politica. Il realismo di Niccolò è stato per tutti noi sempre motivo di riflessione. E con lui abbiamo condiviso una lealtà assoluta al nostro leader, soprattutto in frangenti delicati della nostra vicenda politica.

Enrico Letta, segretario nazionale Pd

Le condoglianze più sentite alla famiglia del senatore Niccolò Ghedini . Un pensiero di particolare vicinanza da tutti noi alla sua comunità politica e al gruppo di Forza Italia.

Il messaggio di Alberto Stefani, commissario regionale Lega

È scomparso Nicolò Ghedini, grande avvocato ed esponente politico del territorio padovano. L’ho conosciuto 5 anni fa, quando eravamo io candidato alla Camera e lui al Senato nello stesso collegio territoriale. Ricordo la gentilezza e la cortesia che mi ha rivolto, vedendomi giovanissimo alle prese con una sfida così importante.

Alla sua famiglia le condoglianze di tutta la Liga Veneta. Ciao Nicolò!

Il ricordo di Antonio De Poli

Provo profonda tristezza per la scomparsa di Niccolò Ghedini. A lui mi legava un rapporto di amicizia personale. Di lui ho apprezzato sempre le doti intellettuali e le eccellenti competenze in campo giuridico. Esprimo le mie più sentite alla moglie e al figlio. Ci lascia un grande vuoto. La tua città - Padova - dove sei nato ti saluta con un grande affettuoso abbraccio. Buon viaggio, Niccolò!

La nota di Gianfranco Rotondi

Addio a Niccolò Ghedini,uno degli amici con cui ho condiviso trent’anni di storia politica, e una delle persone più disinteressate che siano state accanto a Berlusconi. Ha lottato come un leone,scompare in campagna elettorale, come un combattente indomito che cade sul campo.

Anna Maria Bernini

Ci ha lasciati il Senatore Niccolò Ghedini. Un collega di rara intelligenza e professionalità. Lascia un vuoto enorme in tutta la comunità di forza_italia. A nome mio e del Gruppo FI Senato un abbraccio affettuoso e commosso ai suoi cari.

Casini

La scomparsa di Niccolò Ghedini mi riempie di tristezza e dolore. Lo ricordo come collega e come amico personale da tanti anni. Uomo di grande professionalità, ma soprattutto di enorme umanità. Esprimo ai suoi cari il mio più profondo cordoglio.

Carfagna

La prematura scomparsa di Niccolò Ghedini colpisce e rattrista. É stato un avvocato competente e preparatissimo e una presenza politica di rilievo: di sicuro non lo dimenticheremo. Sono vicina alla sua famiglia e ai suoi cari, cosí duramente colpiti. 

Flavio Tosi

Niccolò Ghedini è stato un avvocato di prim'ordine, ma soprattutto un grande uomo di giustizia per la passione civile, l'intelligenza e la cultura giuridica che ha messo in campo sia nelle aule di tribunale che in Parlamento per combattere l'estremismo giustizialista di una parte delle Procure. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e la mia vicinanza umana al Presidente Berlusconi.

Leggi: Ghedini è il più ricco di tutti tra i parlamentari italiani. Guadagna 2,5 milioni all’anno

Pubblicato su Il Mattino di Padova