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Precipita in azienda e muore a 74 anni dopo 7 mesi di agonia

Angelo Pavanello Stocco vittima d’infortunio a Villa del Conte Impegnato nel volontariato, aveva la passione per il teatro





Dopo 7 mesi di agonia, il cuore di Angelo Pavanello Stocco ha smesso di battere per sempre. Si è spento a 74 anni il pensionato che a dicembre era stato vittima di un drammatico infortunio sul lavoro alla Berti, la storica azienda di pavimenti in legno nella zona industriale di Villa del Conte. L’anziano viveva nella frazione di Lovari a San Martino di Lupari. Lascia la moglie Vilma Murarotto, le figlie Marika, Marta e Lisa.



La notizia della sua scomparsa sta addolorando, nel profondo, un’intera comunità: Angelo era molto attivo in paese, era un uomo che sapeva farsi volere bene. Perché, come raccontano le figlie, «era una persona disponibile e generosa, che si dava da fare per tutti.



In particolare era molto attivo nel volontariato in parrocchia. Con un gruppo di pensionati aveva creato “i fa e i desfa”, che si prodigavano nei lavori di manutenzione della chiesa e non solo. Tra le sue passioni c’era pure il teatro, era uno degli attori della compagnia amatoriale di San Martino di Lupari “La piccola scena”».



Angelo pochi giorni prima di Natale era andato alla Berti, lavorava a chiamata, il titolare dell’azienda è il cognato. Doveva sostituire il vetro di un portone del capannone. E così l’artigiano è salito sulla sega a nastro che si trova proprio vicino al portone. Una volta sopra la macchina ha purtroppo perso l’equilibrio precipitando da un metro e mezzo d’altezza. «Sono stati mesi di sofferenza. Aveva riportato un ematoma spinale che l’ha reso tetraplegico, ha subito diversi interventi. Non poteva parlare per la tracheotomia, ma è sempre rimasto lucido non aveva riportato danni cerebrali. Dall’ospedale di Padova è stato trasferito a Cittadella, poi per cinque mesi è stato a Negrar, all’unità spinale», raccontano i familiari. Ma il trauma era troppo grave. «Lunedì è stato trasferito a Camposampiero». E all’alba di ieri è mancato. I funerali devono ancora essere fissati: si attende la decisione della procura, non è escluso venga effettuata l’autopsia. —



Pubblicato su Il Mattino di Padova