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Tutto sul Cicap Fest 2019, a Padova il Festival della scienza e della curiosità

Dal 13 al 15 settembre incontri, conferenze, spettacoli, workshop, laboratori, mostre, performance, tour guidati, sorprese e meraviglie. Oltre 200 eventi per grandi e piccoli. Ospiti speciali Piero Angela e l’astronauta Paolo Nespoli

PADOVA. Se c’è una caratteristica che contraddistingue tutti gli esseri umani è la curiosità: dagli uomini delle caverne agli esploratori delle missioni spaziali l’uomo si è sempre chiesto chi è, da dove viene, dove andrà... Il 2019 si caratterizza per due grandi  anniversari legati alla curiosità dell’uomo: i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e i 50 anni dallo  sbarco  sulla  Luna. Ed è intorno a questi due grandi momenti nella storia dell’umanità che ruota la seconda edizione del CICAP Fest, il Festival della scienza e della curiosità, a Padova dal 13 al 15 settembre 2019.

Promosso dal CICAP, in collaborazione con l’Università,  il Comune e  la Provincia di Padova,  con  il  riconoscimento  del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,  con  il  patrocinio  di Regione  del  Veneto, dell’Istituto Superiore di Sanità e della Camera di Commercio di Padova e con il contributodi Fondazione Cassa di Risparmiodi  Padova  e  Rovigoe Fondazione  Antonveneta, il CICAP Fest quest’anno si intitola “DallaTerra alla Luna”ed è dedicato al lungo viaggio della curiosità umana: da Leonardo da Vinci alla conquista dello spazio.

Per un Festival dedicato alla scienza e alla curiosità come il CICAP Fest non si potevano scegliere testimonial migliori. Si tratta, infatti, di due simboli fortissimi dell’inarrestabile curiosità che muove l’uomo in qualsiasi epoca: due grandi richiami per il pubblico ma anche due importanti stimoli per riflettere sulle sfide che il mondo contemporaneo ci presenta in ogni ambito della conoscenza: dalle conquiste della medicina ai rischi creati da idee pseudoscientifiche sui temi della salute, dalla scarsità di cibo alle conseguenze del riscaldamento globale...

Lo scopo del CICAP Fest, infatti, è duplice: da un lato condividere i grandi progressi della scienza, stimolando anche in maniera divertente la curiosità dei partecipanti, e dall’altro fornire al pubblico punti di riferimento e strumenti di indagine acquisiti dalla scienza per orientarsi tra verità e bugie del vivere quotidiano. Obiettivi  che  il  CICAP  Fest  intende  perseguire  coinvolgendo  ancora  una  volta  alcuni  tra  i  più  bei  nomi  della divulgazione, della scienza e del panorama culturale italiano e internazionale, tra i quali il giornalista e fondatore del CICAP Piero Angela, l’astronauta Paolo Nespoli, l’astrofisica Sandra Savaglio, il fisico Guido Tonelli, tra i fautori della  scoperta  del  bosone  di  Higgs,  il  farmacologo Silvio  Garattini,  il  giornalista Paolo  Mieli,  il  fisico Roberto Battiston,già presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, il filosofo Massimo Pigliuccidel City College di New York, il cronista inglese Brian Deer, artefice dell’inchiesta che ha smascherato la bufala del legame tra vaccini e autismo, la fisica Lucia Votano, già direttrice del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso, Peter Wadhams, docente di fisica degli oceani a Cambridge e massimo esperto di ghiacci marini, lo psicologoinglese ed esperto di “quirkologia” (la scienza dell’insolito quotidiano) Richard  Wiseman,  il  neuroscienziato Sergio  Della  Sala, l’antropologo Giorgio  Manzi,  il filosofo della scienza Telmo Pievani, l’immunologaAntonella Viola, e tantissimi altri studiosi provenienti dalle più importanti Università italiane e straniere, con ospiti in arrivo da Inghilterra, Stati Uniti, Australia e Marocco.

E poi ancora  grandi  nomi  della  cultura  e  dello  spettacolo  come Marco  Malvaldi,  Raul  Cremona,  Davide  Calabrese, Francesco  Lancia,  Alfredo  Castelli, divulgatori “star” di YouTube con centinaia di migliaia di followers per i loro canali dedicati alla scienza come Adrian Fartade, Beatrice Mautino, Luca Perrie tanti altri.

Il CICAP Fest si svolgerà davenerdì 13 settembre a domenica 15 settembre(con una serata di benvenuto giovedì 12 all’Auditorium dell’Orto Botanico) trasformando il centro storico in una palestra intellettuale dove stimolare la propria  curiosità, esercitare  il  proprio  senso  critico  ecoltivare  un  costante  senso  di  meraviglia.

Il  festival,  infatti, prevede oltre  200  incontri,  tra  conferenze,  dibattiti,  spettacoli,  laboratori,  workshop,  seminari,  performance, mostre, esperienze virtuali, gite e visite guidate e si svolgerà contemporaneamente su più sedi, tra cui Palazzo Bo, Palazzo  Moroni,  Palazzo  Santo  Stefano,  Orto  botanico,  Sala  dei  Giganti,  MUSME,  Teatro  Verdi eCaffè  Cavour, oltre che nelle piazze e nelle strade del centro.

Tra le tante iniziative di quest’anno, e non potendo per il momento portare tutti sulla Luna, il CICAP Fest ha anche pensato ad alcune iniziative capaci di avvicinare i partecipanti all’esperienza dello sbarco lunare. Come The Moon, a cura dell’Officina  del  Planetario  di  Milano,dove indossando visori a 360° le persone vivranno un’esperienza immersiva in prima persona che inizierà dalla rampa di lancio del Saturno V fino al primo passo di Neil Armstrong sul suolo lunare.

Altre iniziative sempre legate alla Luna sono in preparazione e saranno svelate più avanti.Il  programma del  festival,  presentato  questa mattina in  conferenza stampa in  aula  E di  Palazzo  Bo, a Padova,  da Massimo  Polidoro,  segretario  nazionale  CICAP  e  ideatore  del  festival, Rosario  Rizzuto, Rettore dell’Università di Padova, Sergio Giordani, Sindaco di Padova, Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Fabio Bui, Presidente della Provincia di Padova, è disponibile anche sul sito cicapfest.it.

La grande maggioranza degli eventi del CICAP Fest saràgratuitae, per partecipare, èsemplicemente necessario registrarsi sul sito cicapfest.it; allo stesso indirizzo, inoltre, dal 18 giugnosaràpossibile iscriversi ai pochieventi a pagamento (serate e workshop formativi)e chi si sarà già registrato riceverà un pass già il 17 giugno per effettuare le iscrizioni desiderate con un giorno di anticipo.Il CICAP Fest, il Festival della scienza e della curiositàè promosso dal CICAPin collaborazione con l’Università, il Comunee  la Provinciadi Padova,  con  il  riconoscimento  del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con il patrocinio di Regione del Veneto, dell’Istituto Superiore di Sanitàe della Camera di Commerciodi Padova e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigoe Fondazione Antonveneta; Istituto Mario Negri, Fondazione Umberto Veronesi, Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, Orto botanico di Padova, Assindustria Venetocentro, Promex, il MUSME, Museo di storia della medicina, L’Officina del Planetario di Milano, il Planetario di Padova, La Specola dell’Inaf diPadovae la Fondazione Zoècome Partner Istituzionali, Intesa  Sanpaolo, Confagricoltura  Padovae Coop  Alleanza  3.0come  sponsor  e  con  la  media  partnership  de Il mattino, Focus, RaiRadio3 Scienza, ilBoLive, Focus Scuolae PLaNCK!


Con Piero Angela alla scoperta della Luna

Ospite d’onore del CICAP Fest è Piero Angela, il giornalista e divulgatore al quale si deve la fondazione del CICAP e che cinquant’anni fa seguiva dagli Stati Uniti il programma Apollo (di cui seguì 6 partenze). «Mi recai in tutti i centri di ricerca della NASA e visitai le industrie che costruirono le “macchine” per andare sulla Luna» racconta Angela. «Ci lavorarono infatti qualcosa come seicentomila persone! E poi, quando partì l’Apollo 11, per lo storico volo verso la Luna, chiesi ai tre operatori che erano con me di non filmare il  decollo, ma di girarsi di  schiena e riprendere le facce delle persone che assistevano a questo grande evento. Ne uscì un documento incredibilmente emozionante, ma alla  Rai non lo  usarono  e  buttarono  tutto  nel  cestino!»  Di  racconti e  aneddoti sulla  più straordinaria  impresa spaziale dell’uomo Piero Angela ne ha davvero tanti e li condividerà in una serata speciale all’Auditorium dell’Orto botanico, sabato 14 settembre, tutta dedicata al nostro satellite e che prevede anche un intervento dell’astrofisica Sandra Savaglio, finita sulla copertina di Timecome una delle punte di diamante della scienza europea, lo spettacolo “Silent Moon”, a cura dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, dedicato al modo in cui il cinema, dal muto in poi, ha raccontato la conquista della Luna, per concludere con una spettacolare osservazione dei pianeti (e della Luna, che quella sera sarà piena) con i telescopi e gli esperti del Planetario di Padova. Incontro con “l’extraterrestre”: Paolo NespoliCon  i  suoi  313  giorni  nello  Spazio, Paolo  Nespolidetiene  il  record  di  permanenza  per  un  italiano  sulla Stazione spaziale  internazionale: un autentico “extraterrestre”!  Da lassù, vivendo in assenza di gravità, in situazioni di emergenza, guardando la Terra dall'alto, ha capito alcune cose della nostra vita di tutti i giorni. Con l’entusiasmo e la  chiarezza che  lo  contraddistingue,  in  una  serata speciale  al Teatro  Verdia  lui dedicata, venerdì  13 settembre, Nespoli  racconterà  come,  vivendo  in  assenza  di  gravità,  ha  imparato  ad  assumere  nuove  abitudini,  riuscendo  a tornare bambino per apprendere di nuovo a vivere in una realtà in cui anche gli aspetti più scontati sono diversi dal solito. Costretto sempre al massimo della performance, ha imparato a lavorare in squadra, a gestire gli imprevisti, a ottimizzare il tempo, a riconoscere i propri limiti e a fare tesoro dei propri errori. Ha imparato che i sogni vanno coltivati con cura, ma che a un certo punto, se si vogliono realizzare davvero, bisogna svegliarsi. Che se si guarda sempre avanti, se si punta sempre in alto, le stelle non sono poi così lontane. Inoltre, nel corso del suo avvincente racconto, ci aiuterà a capire quali saranno i prossimi passi dell’uomo nell’esplorazione dello spazio.Il viaggio della curiosità e la ricerca della verità«La domanda più importante per l'umanità, il tema che sta alla base di tutto ed è più interessante di ogni altro, sta nel comprendere il posto che l'uomo occupa nella natura». Così scriveva Thomas H. Huxleynel 1863, ma la curiosità di sapere chi siamo, da dove veniamo e dove andremo è qualcosa che da sempre accompagna l’uomo.Il  giornalista  e  saggista Paolo  Mieli,  già  direttore  del Corriere  della  sera,  in  conversazione  con Alberto  Agliotti, divulgatore  scientifico,  racconterà  il  lungo  viaggio  che  muove  la  curiosità  umana, mentre l’antropologo Giorgio Manzidell’Università di Roma “La Sapienza” ci accompagnerà alla scoperta di leggende e narrazioni mitologiche con cui gli antenati cercavano di immaginare le origini dell’uomo. Ma quanto sono diversi i racconti e le cosmogonie degli antichi dalle scoperte moderne dei grandi telescopi e degli acceleratori di particelle? Forse entrambi cercano di rispondere alla più antica tra tutte le domande. È quello che pensa  il  fisico Guido  Tonelli, dell’Università di Pisa, tra i componenti  del  team  che  ha  portato  alla  scoperta  del Bosone di Higgs, che ci aiuterà a vedere come dare una spiegazione alle nostre origini non è più affare per specialisti e  come  il  mito  e  la  scienza  hanno  in  fondo  la  stessa  funzione:  permettere  all'essere  umano  di  trovare  il  proprio posto  nell'universo,  consentire  a  tutti  di  fare  proprio  il  grande  racconto  delle  origini  che  la  scienza  moderna  ci consegna, per capire le nostre radici più profonde e trovarvi spunti con i quali affrontare il futuro.Il filosofo Telmo Pievani, dell’Università di Padova, dopo avere dialogato con Tonelli, spiegherà come all’origine di tutto ci sia una serie di imperfezioni che hanno avuto successo, a partire da quella infinitesima deviazione nel vuoto quantistico primordiale da cui nacque l’universo. La ricerca di  risposte,  inoltre,  è  la  stessa che  accompagna  la  ricerca scientifica, un  processo  continuo,  dove  ogni risposta apre nuove domande, che si alimenta di dubbi e scetticismo, e che non dispensa facili certezze. Raccontare la complessità e l’incertezza è quindi fondamentale per evitare che la scienza venga percepita come un dogma e non come un’incessante esplorazione del mondo. A discuterne da diversi punti di vista saranno il filosofo della scienza Stefano  Moriggi, dell’Università  di  Milano-Bicocca,  il  biologo Michele  Bellone,il  fisico Piero  Martin, dell’Università di Padova, che illustrerà anche le trappole del “senso comune”, il filosofo Massimo  Pigliucci,  del CUNY-City College di New York, che spiegherà invece come lo stoicismo degli antichi potrebbe aiutarci ancora oggi a vivere meglio.


Luna? Ci siamo andati eccome!

Nonostante il mondo celebri quest’anno i 50 anni da uno dei più grandi risultati tecnici e scientifici raggiunti dall’umanità, il primo sbarco sulla Luna (seguito poi da altri 5 sbarchi) resiste un piccolo gruppetto di “negazionisti” che non crede che l’uomo sia mai andato per davvero sulla Luna e, anzi, sostiene che le riprese dell’allunaggio sarebbero  opera  nientemeno  che  del  regista  Stanley  Kubrick! 

A  smentire una dopo l’altra le obiezioni dei complottisti ci penseràPaolo Attivissimo, massimo esperto italiano sulle teorie cospirazioniste legate all’allunaggio, anticipato  da Luca  Nobilicon una conferenza dedicata alle “bufale spaziali” in programma l’11 settembre con la straordinaria risoluzione 8k del Planetario di Padova.Ma delle missioni Apollo si parlerà ancora molto al CICAP Fest.

Nella serata di benvenuto, prevista per giovedì 12settembre all’Auditorium dell’Orto botanico, Adrian Fartade, celebre youtuber seguito da centinaia di migliaia di fan, presenta lo spettacolo: “Un piccolo grande passo: la storia dell’Apollo 11”.

Lo psicologo inglese Richard Wiseman, professore alla University of Hertfordshire, conosciuto in tutto il mondo per i suoi video virali su YouTube, dove insegna a decine di milioni di persone a scoprire il lato bizzarro della vita, a cui ha dedicato una disciplina da lui battezzata “Quirkologia”, torna al Festivalper  raccontare  quali sono  le  sue  conclusioni  dopo  avere  studiato  il modo di ragionare e risolvere problemi degli astronauti delle missioni Apollo: «Dopo tantissime interviste e ricerche ho identificato gli otto principi di base che ritengo siano cruciali per la mentalità che accompagnò tutte le missioni Apollo»spiega  Wiseman.  «Nel  mio  intervento  spiegherò  questi  principi,  a  partire  da  come  i  semi  del  successo furono piantati già nei coinvolgenti discorsi del presidente Kennedy, a come il pessimismo fu cruciale per coltivare il  progresso,  fino  a  scoprire  come  si  riuscì  a  trasformare  momenti  di  paura  e  tragedia  in  occasioni  di  speranza  e ottimismo».A ogni altro dubbio sulle missioni Apollo e l’esplorazione dello spazio risponderanno poi tantissimi esperti estudiosi, tra  cui:  il  fisico Roberto  Battiston, che a lungo ha diretto l’Agenzia  Spaziale  Italiana;  la  fisica Lucia  Votano,  già Direttrice del Laboratorio sotterraneo del Gran Sasso e oggi dirigente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare; gli storici della scienza Marco Ciardidell’Università di Bologna e Maria Giulia Andretta, che hanno ricostruito il sogno del volo spaziale, da Jules Verne all’Apollo 11; il giornalista Gianluca  Ranzini,  che  ha  ripercorso  la  storia  dei frammenti di roccia lunare riportati sulla Terra dagli astronauti e oggi sparsi (e a volte dispersi) in tutto il mondo; lo studioso Dario  Kubler, che non solo spiegherà come l’AGC, il “primitivo” computer a bordo della capsula Apollo riuscì a portare l’uomo sulla Luna ma presenterà al pubblico una riproduzione identica all’originale e perfettamente funzionante; gli studiosi di “Chi ha paura del buio?”,Filippo Bonaventura, Lorenzo Colomboe Matteo Miluzio, ci aiuteranno a rispondere alla domanda: “perché investire  denaroper  andare  nello spazio?” facendoci capire le tantissime ricadute che la ricerca spaziale e l’astrofisica hanno sulla vita di tutti i giorni, in  collaborazione  con Promex; ancora Paolo Attivissimo, che arriverà a raccontare ogni “segreto” delle missioni spaziali, incluso come... si va al gabinetto nello spazio; e poi ancora giornalisti che hanno raccontato a fondo il mondo della ricerca spaziale come Piero  Bianucci, Fabio  Pagane Roberto  Vanzettoe  studiosi  del  fantastico  che  ne  hanno  esplorato  le suggestioni più accattivanticome Alfredo Castelli, Luigi Garlaschellie Pier Luigi Gaspa.Leonardo: un genio curioso di tuttoIl  secondo  tema  portante  del  festival  è  la  straordinaria  curiosità di Leonardo  da  Vinci,di  cui  ricorrono  i 500  anni dalla morte. Leonardo, oltre che precursore della mentalità scientifica, è stato veramente curioso di tutto ciò che lo circondava (compresa la Luna!) e ha documentato in migliaia di pagine i suoi studi e le sue ricerche. A raccontarci un piccolo ventaglio di quali furono i suoi infiniti interessi ci saranno alcuni dei principali studiosi del genio toscano: Carlo Vecce, storico del Rinascimento all’Università di Napoli e tra i massimi esperti di Leonardo, illustrerà gli intrecci  tra  letteratura  e  scienza  nel  suo  lavoro; Francesca  Borgo, storica dell’arte rinascimentale alla scozzese Università di St. Andrews e “astro nascente” degli studi leonardiani, racconterà il rapporto che lega Leonardo a Vitruvio e il loro comune interesse per la “misura” della bellezza; lo storico della scienza Francesco Paolo de Ceglia, dell’Università di Bari, affronterà il tema degli studi di Leonardo sull’anatomia e della “ricerca dell’anima”; lo scrittore Marco Malvaldi, autore di numerosi romanzi bestsellers, tra cui l’ultimo dedicato proprio a Leonardo, si chiederà  come  sarebbe  stato  il  genio  di  Vinci  nei  panni  del  detective.  E  ancora Antonietta  Mira, dell’Università dell’Insubria, svelerà l’interesse di Leonardo per la... magia, intesa però come  intrattenimento  e  strumento  per stupire il pubblico; il paleopatologo Gian Paolo Galassi, che la rivista Forbesha indicato come uno degli “Under 30” che cambieranno l’Europa, racconterà le possibili patologie di cui soffrivano due grandi come Leonardo e Michelangelo; e lo scrittore Paolo Cortesismonterà le teorie che cercano di vedere Leonardo nei panni di “maestro iniziatico” e negromante.Complotti, leggende e bufale“Fake news” e “post-verità”sono termini ormai entrati nel linguaggio quotidiano, ma di bufale, fandonie e teorie della  cospirazione  si  parla  da  sempre  e  da  sempre  il  CICAP  se  ne  occupa.  Da  qualche  tempo,  però,  il  mondo  è cambiato e leggende e credenze sembrano avere lo stesso valore di notizie e fatti reali e accertati. Come muoversi in questo nuovo contesto e come sopravvivere in un mondo in cui la verità ha lo stesso valore di un’opinione?Ad  affrontare  il  tema  lo  psicologo  sociale Lorenzo  Montalidell’Università di Milano-Bicocca,  che  ne  discuterà insieme ad alcuni tra i principali esperti dell’argomento: Andrea  Fontana,  sociologo  della  comunicazione  e  dei media narrativi e docente di corporate storytelling all’Università di Pavia; Giuseppe Tipaldo, sociologo dei processi culturali e comunicativi all’Università di Torino; Michele  Bellone,  giornalista  scientifico,  docente  al  master  in comunicazione della scienza della SISSA ed editor di Codice Edizioni.Ogni  mattina,  poi,  la  giornata  si  aprirà  al  Caffè  Cavour  con  una  lettura  critica  delle  notizie  legate  alla  scienza, all’insolito e al misterioso presentata da Margherita Frontee Marco Ferrari, giornalisti del mensile Focus, insieme ad alcuni degli ospiti del CICAP Fest.Nel  campo  della  fisica,  che  dovrebbe  essere  il  più  impermeabile  alle  bufale,  gli  scivoloni  non  mancano.  Il  fisico Adalberto Piazzolidell’Università di Pavia ne ricorderà alcuni, tra fusione fredda e macchine per il moto perpetuo; Stefano  Marcellini,  Primo  ricercatore  dell'Istituto  Nazionale  di  Fisica  Nucleare  di  Bologna,  smonterà  le  fantasie legate alla meccanica quantistica, spesso vista oggi come un passe-partout per dare veste scientifica a qualunque sciocchezza; Giuliana  Galatiporterà invece alla scoperta di quello che succede quando un fisico incontra... un fantasma.Le bufale e le fantasie “lunari” ci accompagnano da sempre: è vero che la Luna piena favorisce le nascite? E fa crescere i capelli più in fretta? E qual è l’influsso sulle coltivazioni? E davvero possono originare trasformazioni di uomini in... licantropi? A raccontare l’origine di queste leggende saranno Elena  Lazzaretto, astronoma  del Planetario  di  Padova,Veronica  Padovani, geologa all’Università  di  Parma, Lorenzo  Rossi,  direttore  del  Museo dell’Ecologia di CesenaeRoberto Vanzetto, giornalista e divulgatore. Di bufale “spaziali” in generale si occuperà l’astrofisico Luca  Perri,  con  un  gioco  serissimo  che  permette  di  fare chiarezza su ciò che conosciamo dell'universo che ci circonda e del nostro modo di esplorarlo.Una delle più celebri “prove” a favore degli extraterrestri fu quella di un video, diffuso a metà degli anni ’90, che si diceva mostrare l’autopsia di un alieno precipitato con il suo disco volante a Roswell, nel  New Mexico, nel 1947. Lorenzo Pallettirievocherà quella storia, considerata oggi una delle più spettacolari truffe di tutti i tempi.Il turismo non è esente da fantasie e invenzioni di sana pianta ideate per accalappiare turisti creduloni. Ne parlerà Andràs Gabor Pintér, guida turistica “scettica”, mentre Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova, e grande studioso di Shakespeare, racconterà verità e leggende sui luoghi italiani legati alle opere immortali del Grande Bardo.Tra leggende e fantasie, non mancheranno riferimenti all’inestinguibile bufala della Terra piatta, di cui parlerà Rodolfo Rolando; un’analisi del mito del nazismo magico, su cui farà luce Alessandro Salvador, docente di storia della Germania all’Università di Nottingham; Lisa Signorile, biologa e blogger scientifica, smonterà le bufale legate agli  animali:  dai  ragni  violino  alle  vipere  col  paracadute,  dai  lupi  horror  ai  pesci  che  respirano  ossigeno;  mentre Michelangelo  Coltellidi  BUTAC  spiegherà  come  imparare  a  riconoscere  nella  lettura  delle  notizie  i  fatti  dalle opinioni di editori e giornalisti. Infine,  proprio  per  incoraggiare  le  persone  a  verificare  le  notizie  e  le  dichiarazioni  pubbliche,  fatte  da  aziende, politici, celebrità o istituzioni, non supportate da prove il fisico Marco Navapresenterà il progetto voluto dal CICAP di “Chiedi le prove”.Workshop per sviluppare il senso criticoPer chi preferisce un approccio pratico, sono inoltre previsti numerosi workshop dedicati 1) all’indagine di ciò che appare misterioso o inspiegabile, 2) alla comunicazione della scienza e della salute, 3) all’educazione al senso critico e 4) alle tecniche di illusionismo. Si  comincia venerdì  13settembre con un’intera giornata formativa intitolata: “Indagatori di misteri”in  cui  si alterneranno  otto  esperti,  ciascuno  dei  quali  approfondirà  un  tema  fondamentale  per  chiunque  si  interessi  di indagini di fenomeni misteriosi e divulgazione: saranno analizzati come case-studiesdue tra le più famose indagini del CICAP, quella sui misteriosi incendi di Caronia e quella sulle sedute spiritiche del medium Roberto Setti. Inoltre, verranno condivise idee pratiche per imparare a riconoscere le “narrazioni” pseudoscientifiche, per parlare di scienza facendosi capire da tutti, per riconoscere ed evitare i pericoli dello scientismo ed evitare il rischio di credere di avere sempre ragione.Sabato   14settembre,   la   mattinata   prevede   un   incontro   formativo   rivolto   agli   studenti   di   Medicina, in collaborazione  con  Intesa  Sanpaolo,  con  il  chirurgoe  blogger Salvo  di  Grazia, la  giornalista  scientifica Daniela Ovadia, la  divulgatrice  e  medico Roberta  Villa sul tema: “Come  parlare  di  salute  oggi,  tra  fake  news  e pseudoscienza”.  Nel  pomeriggio “Educare  al  senso critico  nell’era  delle  bufale”,  un  seminario  educativo riconosciuto dal MIUR e rivolto agli insegnanti, con i docenti Silvano Fusoe Anna Rita Longo, con la Direttrice di Focus  ScuolaSarah  Pozzolie  la  divulgatrice  della  Fondazione  Veronesi Chiara  Segré,  a  cui  i  docenti  si  potranno iscrivere usufruendo della Carta del docente.L’ultimo appuntamento operativo è previsto con il tradizionale Workshop di Magia: “Segreti geniali”, dove chi lo desidera potrà  imparare  a  ricreare  alcune  delle  magie  e  delle  illusioni  più  sorprendenti insieme  ad  otto  tra ipiù bravi  illusionisti  e  prestigiatori  italiani: Marco  Aimone,  Davide  Calabrese,  Vanni  De  Luca,  Carlo  Faggi,  Matteo Filippini, Gianfranco Preverino, Riccardo Rampini, Alex Rusconi.Miti sulla salute ed elisir di lunga vitaTra le fandonie più insidiose e pericolose ci sono sicuramente quelle sulla salute, tra false credenze scientifiche –come quelle riguardanti i vaccini –e presunte terapie alternative. Un tema  sul quale il CICAP è da sempre molto impegnando,  rinnovando  i propri  sforzi  con  il  progetto CICAP  Med,  che  raduna  decine  di  specialisti  in  Italia  e  in Europa  eche  sarà  presentato  durante  la  giornata  di  sabato  14  settembre  al  MUSME,  il  Museo  di  storia  della medicina, da Eleonora Galmozzi. Questa giornata, divisa in due parti, cercherà di fornire, attraverso gli interventi di medici, esperti e studiosi, un contributo per imparare a distinguere tra fatti e fantasie. Nella prima parte si capirà con la biologa e giornalista di FocusMargherita Frontela differenza tra rischi reali e rischi percepiti e il ruolo della comunicazione nell’influire sulle decisioni riguardanti la salute; il giornalista scientifico Fabio  Turonespiegherà come spesso il giornalismo fraintenda l’attendibilità di certe notizie scientifiche o le amplifichi per renderle più interessanti; lo psicologo Armando de Vincentiisspiegherà perché certi celebri temi psicologici, quali il Complesso di  Edipo,  le memorie passate o l’inconscio rimosso non sono più considerati strumenti attendibili in campo terapeutico;  il  parassitologo Antonio  Frangipanedell’Università di Padova smonterà la bufala del famigerato “morbo di Morgellons”, una malattia creduta vera daalcuni come conseguenza delle “scie chimiche” e di altri misteriosi esperimenti segreti. Michelangelo Coltellidi BUTAC (Bufale un Tanto al Chilo) svelerà la fortuna di certe “cure miracolose”, del tutto fasulle, vendute e diffuse sul web.Nella seconda parte  della  giornata, moderata dalla  giornalista e  medico Roberta  Villa,  si affronterà il  tema  della prevenzione e di come avere una lunga vita senza ricorrere a improbabili “elisir” ma utilizzando esclusivamente gli strumenti della scienza e della medicina. Il chirurgo Salvo di Grazia, molto conosciuto per i suoi libri e il suo blog “Medbunker” dedicato alla pseudo medicina,ripercorrerà la storia dei sistemi per prolungare la vita, dalle ipotesi scientifiche  alle  pozioni  magiche;  la  nutrizionista  della  Fondazione  Veronesi Elena  Dogliottispiegherà  come  il “segreto” di una vita sana risieda nella nutrizione e in uno stile di vita corretto; la giornalista scientifica Johann Rossi Masonracconterà i risultati della sua inchiesta sulle tecniche e i farmaci che promettono un potenziamento delle capacità cerebrali; la biotecnologa e divulgatrice Beatrice Mautino, celebre sui social per le sue indagini sulle false promesse  dei  cosmetici,  spiegherà se funzionano le “cremine” anti-invecchiamento;  il  genetista Rodolfo  Costadell’Università di Padova, esperto di ritmi circadiani, spiega come funzionano gli “orologi della vita” e che cosa succede se li maltrattiamo; il pneumologo Roberto Boffidell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che ricorderà i  danni  alla  salute  creati  dal  fumo;  la  giornalista  scientifica Daniela  Ovadia,  Condirettore  del  Laboratorio  di Neuroscienza e società dell’Università di Pavia, spiegherà come è possibile prevenire erallentare l’invecchiamento cerebrale. In chiusura, gli esperti risponderanno a tutte le domande e le curiosità del pubblico.Di salute, inoltre, si parlerà anche in altre occasioni e, in particolare, con un focus sui miti legati all’alimentazione in collaborazione con Confagricoltura Padova. Da più parti della nostra società emerge il desiderio di uno stile di vita più naturale e la nostalgia di un passato idealizzato. I bei tempi antichi, i sapori di una volta, i rimedi della nonna,la genuinità di certiprodotti, l'armonia con la natura sono richiami che esercitano un fascino irresistibile su molti individui.  Ma  siamo  sicuri  che  tutto  ciò  che  è  naturale  sia  davvero  buono?  E  ciò  che  viene  chiamato  naturale  è davvero tale? L’agricoltura biologica e biodinamica sembrano la risposta ai problemi ambientali dell’agricoltura moderna: ma la fiducia dei consumatori di ottenere da questi metodi di produzione cibi più salubri è ben riposta? Siaffronterà l’argomento in un dibattito che vedrà la partecipazione della nutrizionista Elena Dogliotti, del chimico e divulgatore Silvano Fuso.Vaccini e autismo: una bufala crudeleTra gli effetti peggiori delle bufale c’è quello di insinuare paure e terrori legittimi nelle persone e, in particolare, nei genitori.  Questo  è  successo  quando  un  ricercatore  inglese,  Alan  Wakefield,  ha  annunciato  di  avere  scoperto  un legame tra i vaccini e lo sviluppo dell’autismo nei bambini. Una “rivelazione” che ha scatenato il panico in molte famiglie e indotto tanti a non vaccinare i propri figli esponendoli così a pericolosissime malattie. Ma la scoperta era solo una bufala: una truffa ideata da Wakefield per speculare sulle paure del prossimo e vendere terapie alternative. A  smascherarlo  fu  il  giornalista Brian  Deer,  che  ospite  del  CICAP  Fest  racconterà  i  retroscena  della  sua  celebre inchiesta.Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri, a partire dal tema dei vaccini e delle notizie false che spesso circondano la medicina e le tematiche legate alla salute interviene per ricordarela funzione sociale della scienza e l’importanza dell’educazione al senso critico.



Sul tema delle pseudoscienze che circondano l’autismo, dalle pseudo-cure alle presunte tecniche di “comunicazione facilitata”, si parlerà anche in una tavola rotonda moderata dal neurologo Sergio  Della  Sala dell’Università di Edimburgo,  con  la  partecipazione  di Carlo  Hanau, docente all’Università di Bologna e Reggio Emilia, oltre che presidente dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, e di Gianluca  Nicoletti,  giornalista  di  Radio24, vincitore lo scorso anno del premio CICAP “In difesa della Ragione” per il suo impegno nel contrastare le bufale pseudoscientifiche.Recenti studi dimostrano poi che più i genitori cercano informazioni  online, meno vaccinano i propri figli. Perché succede? Caterina Suitner, ricercatrice in Psicologia dello sviluppo all’Università di Padova, illustrerà i rischi della navigazione sul web per cercare notizie sulla salute dei singoli e della collettività.Grandi donne scienziato e anniversari importantiC’è un altro anniversario che verrà ricordato al CICAP Fest: i 150 anni della tavola periodica degli elementi, a cui l'UNESCO  ha  deciso  di  dedicare  l'intero  2019  per  celebrare  l'importanza  di  questo  fondamentale  strumento scientifico.  Realizzata  dallo  scienziatoDmitrij  Mendeleevnel  1869,  questa  tabella  ha  rivoluzionato  le  discipline scientifiche, tanto da essere definita uno dei traguardi più significativi nella scienza, capace di catturare non solo l'essenza della chimica, ma anche della fisica e della biologia. Un doppio anniversario, in realtà, poiché quest’anno ricorrono  anche  i  100  anni  dalla  nascita  di Primo  Levi,  che  oltre  a  essere  un  grande  scrittore,  sopravvissuto  alla deportazione ad Auschwitz, fu anche un chimico, capace di raccontare la scienza come nessun altro.A discuterne e a ricordare Primo Levi saranno altri chimici come lui: Giorgio Cevasco, Vice-presidente della Società Chimica  Italiana, Silvano  Fuso,  Luigi  Garlaschellie Marco  Malvaldi,  moderati  dallo  storico  della  scienza Marco Ciardi.A sei anni dalla sua scomparsa, inoltre, il festival renderà omaggio alla grande scienziata Margherita Hack, che fu tra le primissime ad accogliere con entusiasmo l’invito di Piero Angela a far parte del CICAP. A ricordarla alcune delle persone che meglio la conoscevano e che hanno avuto la fortuna di lavorare con lei: l’astrofisico Steno Ferluga, i giornalisti Fabio Pagane Gianluca Ranzinie il divulgatore Corrado Lamberti, che insieme alla Hack fu a capo delle riviste l’Astronomiae Le Stelle.Di grandi donne scienziato e della tendenza del mondo dell’informazione a interpellare solo raramente le donne in qualità di esperte discuterà un panel guidato dalla giornalista Luisella Seveso, che presenterà il progetto100 donne contro gli stereotipi(#100esperte) con l'obiettivo di valorizzare le competenze femminili. Insieme a lei l’astrofisica Sandra  Savaglio,  la  biologa Chiara  Segré della  Fondazione  Veronesi, Antonella  Viola, professore  ordinario  di patologia  generale  all'Università  di  Padova  e  direttrice  scientifica  dell'Istituto  di  Ricerca  Pediatrica  Città  della Speranza, e la fisica Lucia Votanodell’INFN. Un  particolare  focus  sarà  inoltre  dedicato  alla  storia  della  scienza  e  della  divulgazione  in  TV  con  lo  storico  della scienza Francesco Paolo de Ceglia e gli autori di SuperquarkElisabetta Bernardi, Paolo Magliocco e Lorenzo Pinna.Le grandi sfide di oggiAccanto alle grandi scoperte e alle imprese spaziali, il CICAP Festintende dare spazio anche a quelli che sono i grandi problemi che il mondo si trova oggi ad affrontare, per discutere con gli esperti e capire quali sono le possibili strade da intraprendere per tentare di trovare soluzioni efficaci.Molti scienziati ritengono che il Polo Nord sarà privo di ghiacci verso la metà del secolo. Ma sono previsioni basate per lo più su modelli matematici: i dati raccolti sul campo dicono che potrebbe avvenire molto prima. Dall’Università di  CambridgePeter  Wadhams,  tra i massimiesperti mondiali  in  fatto  di  ghiacci, porterà la  sua  testimonianza ed esperienza circa il fatto che nellaregione polare ilcambiamento climaticosta agendo in modo particolarmente



rapido  e  drastico  per  ricordarci  come  non  sia  più  possibile rimandare  la  soluzione  dei  problemi  legati  al riscaldamento globale.Nonostante l'evidenza scientifica sempre più solida, tuttavia, il tema del  riscaldamento globale fa ancora fatica a entrare nel dibattito politico e nella quotidianità degli italiani, nonostante molti degli effetti negativi siano già attivi sul nostro territorio. E se lo fa, è spesso sulle ali della scarsa comprensione del fenomeno, quando in buonafede, se non direttamente  sotto  forma di  vere  e  proprie  bufale  ripetute  da chi  sostiene,  in  malafede  o  per  interesse,  una narrazione contraria a quella della comunità scientifica.  Con gli  studiosi di Chi ha paura del buio?cercheremo di capire quali sono i principali argomenti del negazionismo, e del perché sono da considerarsi errati.Non meno  urgente il problema della fame nel mondo. Sfamare il pianeta, rispettare e salvaguardare l’ambiente, garantire la salubrità dei cibi e la salute umana sono obiettivi che l’agricoltura e la scienza che l’accompagna da sempre si pone: dalla selezione delle specie da coltivare allo studio delle tecniche di irrigazione, fino ad arrivare alle moderne   tecniche   di   editing   genetico,   si   parlerà   con   tanti   esperti   in   un   incontro   in   collaborazione   con ConfagricolturaPadova.Con Lorenzo Pinna, storico autore di Superquark, inoltre, scopriremo se con i progressi dell’intelligenza artificiale i robot prenderanno il nostro posto o se invece nel futuro ci sarà ancora bisogno dell’uomo e della sua intelligenza.Percorsi insoliti tra scienza e memoriaIl  CICAP  Festoffrirà a  tutti la  possibilità  di  vivere  in  prima persona  esperienze  singolari  e  insolite,  a partire  dalla visione in “realtà virtuale” della partenza per la Luna con lo spettacolo “The Moon” a cura de LOfficina –Planetario di Milano. Tornerà poi l’Illusionarium:  il  grande  luna  park  della  mente,  un  viaggio  incredibile  alla  scoperta  degli  inganni percettivi che lo scorso anno coinvolse oltre 3000 partecipanti. Si entrerà in uno strano mondo popolato da oggetti che  non  possono  esistere,  statue  che  si  voltano,  disegni  che  si  animano,  dipinti  impossibili...  Una  straordinaria mostra interattiva vincitrice di numerosi premi condotta dal suo creatore: Carlo Faggi. Una Passeggiata con l’astronomoè quella che ci proporrà Les Bas Bleu,per scoprire il cielo “nascosto” tra palazzi, chiese e monumenti di Padova, seguendo un filo rosso sospeso tra astronomia e cultura: sono molte infatti le rappresentazioni astronomiche dipinte, scolpite, raffigurate nei luoghi del centro storico, a testimonianza del rapporto profondissimo che da sempre lega la città e l'astronomia.La passeggiata farà scoprire (o riscoprire) luoghi noti e  meno noti di Padova: da Piazza dei Signori a Palazzo della Ragione, fino a scorci insospettabili come il chiostro di San Francesco o le raffigurazioni scolpite tra i portici.Chi frequenta le vie di Padova passa spesso per il “Ghetto”, ma qual è la sua storia? Coop Cultureci condurrà in un itinerario  guidato  alla  scoperta  dei luoghi  della  Padova  ebraica.    Il  percorso  ci  porterà  a  scoprire  le  radicidella Comunità ebraica della città. Si partirà dal Museo della Padova Ebraica, per poi proseguire con la Sinagoga Italiana, ancora oggi luogo di preghiera, fino all’Antico Cimitero di via Wiel, il più antico dei cimiteri ebraici rimasti a Padova.La Torredell’orologio.Quello di Piazza dei Signori è l’orologio di Padova per eccellenza. Sotto la sua arcata è passata la storia della città e i padovani ancora oggi si danno appuntamento, per un caffè o un giro in centro. Ma nonostante ciò non sono in molti adessere entrati dentro. In uno speciale tour a cura di Salvalarte (Legambiente)si visiterà la torre e il meccanismo dell’orologio che da circa 600 anni provvede a scandire le ore, i giorni, i mesi, lo zodiaco e i movimenti della luna per la città di Padova.Area archeologia di Palazzo Montevecchi. Sotto Palazzo Montivecchi si trova una vera e propria Area Archeologica. Una  strada di  epoca romana del  I secolo  a.C., un  tratto  di  pavimentazione  tardoromana in  mattoni  del  III-IV  sec. d.C. e due strutture di età medievale tra cui una “casa torre”: una visita guidata a cura di Fondazione Antonvenetadarà l’opportunità di fare un salto nel tempo e scoprire questo tesoro nascosto, sconosciuto ai più.


Illusione 3d. Al CICAP Fest sarà inoltre possibile assistere alla creazione di una sorprendente opera di street art. Sul palchetto del Caffè Pedrocchi verrà realizzata dallo “street artist” Fabio Maria Fedeleuna grande illusione ottica tridimensionale che permetterà ai passanti di realizzare sorprendenti selfie.Infine, sono in preparazione altre iniziative in collaborazione con La Specola dell’Inaf di Padovae il Planetariodi Padova.Il CICAP Fest dei ragazziGrande attenzione è dedicata ancora una volta ai ragazzi. Sono infatti in programma numerose iniziative, spettacoli e  laboratori  riservati  unicamente  ai  più  giovani.  Si  parte venerdì  13  settembrecon un incontro d’eccezione, all’Auditorium dell’Orto botanico, con Lello Dell’Ariccia, sfuggito da bambino alla deportazione voluta dal fascismo che ha invece interessato parte della sua famiglia, è un testimone lucido delle conseguenze di quell’orrore. L’incontro sarà un’occasione importante per ricordare i danni catastrofici che la cattiva interpretazione della scienza (o la sua alterazione, come quella voluta dal nazismo per inventare “razze umane” da discriminare) può provocare, e per ricordare l’importanza di vigilare per contrastare la diffusione di ogniteoria  pseudoscientifica  nella  nostra società. A introdurre l’incontro il giornalista Fabio Isman, studioso delle “leggi razziali” volute da Mussolini nel 1938, e a condurre Pietro Greco, direttore de ilBoLive.Sabato  14  settembre, sempre all’Orto botanico, i ragazzi delle scuole parteciperanno allo spettacolo-laboratorio “La parola ai giurati”, con Giulia Quadrelli, che vedrà gli studenti coinvolti in un caso medico caratterizzato da una forte problematica bioetica, in cui dovranno scegliere il finale della storia che ritengono più “giusto”, argomentando la loro decisione davanti ai compagni.Domenica  15  settembre,  alla  Sala  Paladin  di  Palazzo  Moroni,  una  conferenza-spettacolo  per  tutta  la  famiglia: “Passeggiando con Charles Darwin” del divulgatore Alfonso Lucifredi, per scoprire che cosa ci racconterebbe oggi il papà della teoria dell’evoluzione e quali ripercussioni hanno avuto le sue idee sulla nostra visione dell’uomo nell’universo.E  ancora  domenica,  alla  Sala  dei  Giganti,  la  divertente  conferenza-spettacolo  a  quiz  di Luca  Perridedicata  alla “scienza di Star Wars”, per capire quanto il rapporto fra fantasia e scoperte scientifiche sia più stretto di quel che si immagini. E, soprattutto, per scoprire che la relazione non è a senso unico.E  poi, da  venerdì  13  a  domenica  15,  tanti laboratorie  attività dove  mettersi alla  prova  con esperimenti e  giochi legati alla scienza, al mistero, alla magia e alle bufale. I temi e gli approcci dei laboratori, che si svolgeranno negli spazi dell’Orto botanico, sono molto vari. Si va dagli incontri dedicati all’avventura della scienza e alla natura curati dall’Orto a quelli dedicati alle illusioni ottiche e al metodo scientifico, a cura di Accatagliatoe PLaNCK!.E poi un gioco discussione sulla medicina di precisione a cura della Fondazione Veronesi, un viaggio nel “micromondo” per scoprire  se  gli  insetti pensano  con Esapolise  un  balzo  sulla  Luna con Lorenzo Rossie Orangoper  scoprire  tante cose su quel grande passo che è stato lo sbarco sulla Luna. E infine la scoperta dei trucchi di magia realizzabili con un mazzo di carte, qualche moneta e altri semplici oggetti di uso quotidiano curato dal Circolo amici della magia di Torino. Un tocco di magiaLa  magia,  intesa come arte dell’illusione, accompagna da sempre la storia del CICAP. Grandi prestigiatori come Silvane James Randi, da sempre a fianco del Comitato, hanno più volte dimostrato come anche gli scienziati più in gamba possano rivelarsi inermi di fronte ad abili ingannatori e come solo l’occhio esperto di un creatore di illusioni sia in grado di smascherare le truffe di certi ciarlatani.



Per  questo,  al  CICAP  Festl’illusionismo sarà ampiamente rappresentato. A partire dalle sorprendenti magie del divertentissimo Raul  Cremona, che  insieme  ad Antonietta  Mira, docente di statistica all’Università dell’Insubria, dimostrerà in una conferenza-spettacolo che cosa unisca matematica e magia.L’incredibile Vanni  De  Lucaporterà per  le  strade  di  Padova  uno  spettacolo  dal sapore  antico  e  originale,  dove  le performance  mnemoniche  e  di  supercalcolo  matematico  si  trasformeranno  in  strumenti  divulgativi  pensati  per invitare il pubblico a scoprire e ad abbracciare il meraviglioso mondo delle tecniche di memoria. Alex  Rusconi,  direttore  della  rivista Magiaedita  dal  CICAP,  ha  poi  curato  una  serie  di  iniziative  magiche  che riempiranno il festival di stupore e meraviglia, come uno show di illusioni e magie, sabato 14 settembrealle 17.00 nel sottoportico di Palazzo Moroni, insieme ad otto artisti del calibro di Marco Aimone, Davide Calabrese, Vanni de  Luca,  Carlo  Faggi,  Matteo  Filippini,  Gianfranco  Preverino  e  Riccardo  Rampini. Gli  stessi  artisti  che,  il  giorno seguente, in uno speciale workshop che occuperà un intero pomeriggio, sveleranno i loro trucchi e insegneranno ai partecipanti i principi alla base dell’inganno e dell’illusione.Inoltre, gli stessi artisti terranno una serie di incontri sulla magia che comprendono la meravigliosa storia delle carte da gioco,le antiche commistioni tra occultismo e prestigiazione, i trucchi dei bari e le tecniche “segrete” di cartomanti e veggenti.I 30 anni del CICAPUn ultimo anniversario, infine, sarà quello che ci porterà a festeggiare i 30 anni di attività del CICAP, nato proprio nel 1989 da un’idea di Piero  Angelacon l’obiettivo di mettere un freno al dilagare di idee pseudoscientifiche su giornali e TV. Un impegno che non è mai venuto menoe che con il tempo è cresciuto, vista la grande diffusione che oggi hanno sul web le idee pseudoscientifiche. «La razionalità è sempre stata minoritaria» dice Angela «ma è una battaglia che vale la pena combattere». A discuterne con Piero Angela il presidente del CICAP Sergio Della Sala.Che cosa è il CICAPIl CICAP (Comitato italiano controllo affermazioni sulle pseudoscienze) è un’associazione educativa e pedagogica, fondata nel 1989 da Piero Angela e da altre personalità del mondo della scienza e della cultura tra cui Margherita Hack,  Umberto  Eco,  Rita  Levi  Montalcini,  Carlo  Rubbia  e  Umberto  Veronesi,  per  favorire  la  diffusione  di  una mentalità  scientifica  e  contrastare  pseudoscienze,  irrazionalità  e  superstizione.  Il  lavoro  formativo  del  CICAP  è riconosciuto dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca.ContattiUfficio Stampa: Laboratorio delle parole di Francesca Rossini | notizie@laboratoriodelleparole.net -press@cicapfest.it Francesca Rossini 392-9222152 | Silvia Montanari 339-8762443










 

Pubblicato su Il Mattino di Padova