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Disposta l’autopsia sul 33enne falciato dopo la caduta in moto

L’investitore ventenne indagato per omicidio stradale Nuovi accertamenti per chiarire i punti oscuri della dinamica

Il pubblico ministero padovano Marco Brusegan apre un'inchiesta sulla morte di Diego Castello. Il giovane estense, classe ’87, è rimasto vittima di un incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì e sabato lungo la strada statale 10, mentre viaggiava in sella al suo scooter in direzione di Este, all’altezza della frazione di Motta.

La dinamica non è ancora ben chiara, poiché dalle prime indagini non è chiaro se il giovane sia caduto in modo autonomo dallo scooter, forse a causa dell’asfalto bagnato o di un malore, e che solo successivamente sia stato travolto dalla Fiat Punto che sopraggiungeva.

Nel registro degli indagati è finito ontanto il conducente dell'auto che lo ha investito, M.C. I., classe ’99, di nazionalità rumena, residente a Due Carrare, al volante dell’utilitaria dove viaggiava insieme a due amici che stava accompagnando a casa.

Il reato contestato a M.C. I. è l’omicidio stradale. Ma al momento si tratta solamente di un atto dovuto da parte del pubblico ministero per consentire lo svolgimento degli accertamenti. Ieri è stato affidato al medico legale Giovanni Cecchetto l’incarico di eseguire l'autopsia sulla salma della vittima per definire con esattezza le cause della morte e consentire una precisa ricostruzione dell'accaduto. L’investitore alla guida, che era in compagnia di alcuni amici, aveva dichiarato di essersi trovato davanti il giovane caduto prima del suo arrivo sull’asfalto bagnato.

Resta da chiarire se l’automobilista viaggiasse a una velocità rispettosa dei limiti e se le condizioni di tempo e luce gli abbiano impedito di fermare il mezzo per evitare l’impatto dalle tragiche conseguenze.

L’autista, peraltro, è risultato negativo all’alcol test e a quello per verificare la presenza di altre sostanze. Un’ulteriore attenuante nei suo confronti è stata quella di non essere fuggito dal luogo dell’impatto, ma di avere immediatamente chiamato i soccorsi del Suem 118 e le forze dell’ordine. Solo tra qualche giorno i risultati dela perizia sui mezzi e quelli dell’autopsia potranno fare maggior chiarezza sulla morte di Diego Castello, così da permettere anche lo svolgimento del funerale. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova