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Trovato morto in casa L’autopsia farà luce sulle misteriose ferite

La Procura ha disposto l’esame sul corpo di Massani I carabinieri pronti agli accertamenti sui tabulati telefonici

Solo l’autopsia potrà sciogliere i dubbi che ancora permangono. La morte di Nicola Massani, 55 anni, resta infatti un “giallo”: quelle contusioni, evidenti in più parti del corpo, non hanno ancora una spiegazione chiara e precisa. La Procura di Padova non ha aperto alcun fascicolo per omicidio, ma ha comunque disposto l’esame autoptico sulla salma del 55enne.

Nicola Massani, 55 anni, celibe, è stato trovato privo di vita l’altro pomeriggio nel suo appartamento al civico 23/4 di via Moretto da Brescia, in zona Arcella. Da almeno tre giorni l’uomo non rispondeva ai sanitari che gli recapitavano i medicinali quotidiani e ai volontari che gli portavano il pasto. Si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine: per entrare in casa si sono dovute forzare porta e finestra. Massani era riverso a terra, in cucina, accanto ad alcune bottiglie vuote, in una stanza in evidente soqquadro. Il medico legale ha rilevato numerose botte in tutto il corpo, una ferita all’occhio e il volto tumefatto. Per questo la salma del 55enne è stata trasporto a Medicina Legale e l’appartamento è stato posto sotto sequestro su indicazione del pm di turno Valeria Spinosa. I rilievi sono stati quindi affidati al Nucleo investigativo.

Non sono stati evidenziati segni di effrazione nell’appartamento, né elementi che possano far pensare a una colluttazione con una terza persona. Più probabile, stando almeno alle prime valutazioni, che l’uomo si sia ferito in preda a un forte stato di agitazione: in piena crisi, il 55enne avrebbe rovesciato i mobili della cucina, ferendosi autonomamente. A ieri, la Procura non aveva aperto alcun fascicolo per omicidio.

L’autorità giudiziaria ha tuttavia disposto l’autopsia sul corpo di Massani: l’esame, che si potrebbe tenere già oggi, sarà fondamentale per capire se quelle contusioni sono state causate da una caduta o se siano il frutto di uno scontro con qualcuno. E ancora, l’autopsia chiarirà se la morte sia effettivamente legata a quelle ferite o sia arrivata per altre patologie. Si sta valutando inoltre di prendere in esame il telefono cellulare della vittima per visionare le ultime chiamate e interrogare eventualmente gli ultimi contatti del 55enne. Massani ha due fratelli ma viveva da molto tempo solo. Affetto da problemi di salute e da dipendenze, era soggetto a costante assistenza sanitaria. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova