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Prima la scomparsa ma dopo un mese scattano gli arresti

È la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016 quando l’impiegata di Albignasego Isabella Noventa, 55 anni, sparisce nel nulla dopo aver trascorso una serata in pizzeria con l’ex fidanzato Freddy Sorgato. Un mese più tardi, il 16 febbraio, Freddy, la sorella Debora e l’amica Manuela Cacco sono convocati in questura da dove usciranno in manette. Dopo tre gradi di giudizio, la Cassazione si è espressa il 18 novembre 2020, Freddy Sorgato, camionista-ballerino 51enne di Noventa Padovana, ex fidanzato della vittima, e la sorella Debora, 49 anni di Camin, vengono condannati a 30 anni per omicidio volontario e soppressione di cadavere.

Manuela Cacco, 58 anni, complice e amica di un tempo, tabaccaia veneziana, ex amante di lui e amica di lei, eterna rivale di Isabella, imputata per gli stessi reati ma anche per stalking e simulazione di reato, viene condannata a 16 anni e 10 mesi. Per la giustizia sono tutti colpevoli. Debora ha ammazzato Isabella, colpendola sul capo con una mazzetta, strangolandola prima di infilarle un sacchetto di plastica in testa. Il suo corpo, che non è mai stato trovato, è stato distrutto dai due fratelli Sorgato. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova