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Il funerale di Michele Merlo, la «generazione Amici» e i nuovi riti della politica, al capezzale social

Il funerale a Rosà del cantante morto a soli 28 anni per una leucemia Salvini (con la fidanzata Francesca Verdini) e Meloni sono in prima fila

ROSA’ (VICENZA). Volano i palloncini bianchi di Michele Merlo, il cantante del talent Amici che la leucemia ha strappato alla vita a soli 28 anni. Volano in cielo con i pensieri e le paure dei ragazzi, colorati e tatuati, sempre in bilico tra il mondo vero e quello impalpabile dei social network. Al funerale pop di Rosà (Vicenza) è stato aperto uno stadio per dire addio a questo artista, star della tv dei giovani.

PROPAGANDA

E i big del centrodestra non hanno resistito al richiamo. Matteo Salvini mano nella mano con la fidanzata Francesca Verdini e, poco più in là, anche Giorgia Meloni. Eccoli in prima fila, to be seen, per essere visti. Il marketing della politica, l’ideologia sottile del populismo, come la definisce il politologo Paolo Graziano. Ce ne sarebbe abbastanza per fare una tesi sulla politica-pop, in questo funerale che mescola il dolore alla ribalta.

Il segretario della Lega non ha voluto lasciare l’esclusiva del palco alla collega di coalizione Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, di cui il papà di Michele (Domenico) fa parte come capo del circolo vicentino. Con la loro presenza lanciano un’opa alla “generazione Amici”.

Il lutto come una giravolta su Tik Tok. La prima fila davanti all’altare come un post sponsorizzato. Era stata annunciata anche la presenza del governatore del Veneto Luca Zaia, che però ha preferito mandare Manuela Lanzarin in rappresentanza della Regione. Come dire, largo al leader.

I GENITORI

Michele Merlo, in arte Mike Bird, è morto il 6 giugno all’ospedale Maggiore di Bologna a causa di un’emorragia celebrale scatenata dalla leucemia fulminante. «Michele è nostro figlio ma è anche il vostro artista, l’artista molte volte incompreso e da alcuni dimenticato, l’artista con dentro un tormento di emozioni che ha saputo sfogare con le sue canzoni, perché solo così sentiva di essere Michele», hanno detto i genitori Katia e Domenico.

LA FOLLA

Al funerale si sono presentate oltre mille persone, metà hanno trovato spazio dentro lo stadio, l’altra metà di fuori

Parole e musica per rievocare il sorriso contagioso di un ragazzo nel fiore della vita.

«Quanto è fortunata nonna a sentire le tue canzoni quando vuole? Non è da tutti avere un Michele Merlo in esclusiva», ha detto la cugina Sara dal pulpito, con la voce rotta dal pianto. Le parole pronunciate davanti al microfono descrivono una persona dolce e consapevole delle proprie debolezze, un ragazzo che aveva trovato il modo di combattere quella debolezza con l’arte, cioè con la musica.

Il dolore dei ragazzi offre un caleidoscopio di suggestioni: assaporare un silenzio, stendesi su un prato e cercare tra le stelle, la vita crudele, le ferite che sanguineranno per sempre, le cicatrici.

LE CANZONI

Alberto Bertoli, figlio del cantautore Pierangelo, ragiona sul senso delle parole: «C’è un modo per definire chi perde un genitore, c’è un modo per definire chi perde una moglie o un marito. Manca una parola per definire un genitore che perde un figlio: voi, Katia e Domenico, siete stati privati della luce dei vostri occhi».

Federico Baroni di Amici ha cantato una canzone di Michele, si chiama “Tutto per me”.

“Ti dico l’ultimo segreto

E dopo giuro non ti annoio più

Stasera vedo tutto nero

Ma sai che forse mi hai tirato su”.

La gente sulle scalinate dello stadio canta e si abbraccia. Gli occhi si fanno lucidi. A un certo punto sale sul palco anche Luna Shirin Rasia, studentessa di Culture e pratiche della moda all’Università di Bologna e modella per alcuni marchi di abbigliamento. «Amore, sento che il paradiso mi sta chiamando», le ha detto Michele poco prima di spegnersi. «Gli avevo detto di smettere di fare lo scemo. Poco dopo ho chiamato l’ambulanza. Non l’ho più visto cosciente. Mio romantico ribelle, resterai con me per sempre».

Nuvole di palloncini bianchi si alzano in cielo, la folla applaude e si commuove. Matteo Salvini si gira verso la fidanzata. Si prendono per mano. Nuovo giro di flash.

Pubblicato su Il Mattino di Padova