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A4, tre schianti nel tratto maledetto muore camionista 32enne, due feriti

Nel 2021 già 14 vittime, metà negli ultimi tre mesi. Il sindaco di San Donà: «Servono gli autovelox»

portogruaro

Tre incidenti in otto ore. Il primo alle 8.30, il secondo alle 13.30, il terzo alle 16.30. In quest’ultimo è morto O.T., un camionista ucraino di 32 anni. La strada è sempre la stessa: il tratto a due corsie lungo l’A4, nel Veneto Orientale.

Quattordici croci nel 2021, la metà soltanto negli ultimi tre mesi. Si lavora per la terza corsia, intanto gli automobilisti continuano a morire in quell’imbuto di 25 chilometri, che è la porta del traffico commerciale con l’Est Europa. E il sindaco di San Donà Andrea Cereser dice: «Mettiamo gli autovelox, una volta per tutte, o altri sistemi di controllo ogni tre chilometri, con limite massimo dei 50 o 70 km all’ora. È ora di fare qualcosa di concreto dopo questa ennesima tragedia».

La tragedia si è consumata alle 16.30 di ieri. Un tamponamento tra tre camion, probabilmente innescato dallo stesso camionista che, in quel groviglio di lamiere, sarebbe poi rimasto ucciso. Guidava un camion telonato con targa ucraina. Ha tamponato il mezzo che lo precedeva: una cisterna con targa slovena, il cui autista è rimasto lievemente ferito. Quest’ultimo mezzo a sua volta ha impattato con quello davanti, un camion con targa polacca.

Per il camionista 32enne non c’è stato niente da fare. Lo schianto è avvenuto al chilometro 44 dell’autostrada, all’altezza di Lison di Portogruaro, lungo la carreggiata Est, verso Trieste. Tratto già preceduto da alcuni rallentamenti dovuti ai lavori per la realizzazione della terza corsia. Immediato l’intervento del Suem, dei Vigili del fuoco, della Polstrada e del personale di Autovie. Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico fino a sera inoltrata, mentre il corpo del giovane è stato estratto dalla cabina del camion soltanto dopo tre ore e mezza.

È la 14esima vittima da inizio 2021, la settima soltanto da inizio settembre. Gli ultimi due incidenti mortali si erano verificati a metà novembre, a perdere la vita erano stati un 60enne e un 61enne. Sempre ieri, altre due tragedie erano state sfiorate al mattino e all’ora di pranzo. Alle 8.30 due Tir erano rimasti coinvolti in un tamponamento. Ma lo schianto più pericoloso è avvenuto alle 13.30, quando una Ford Focus ha tamponato un camion. Lievemente ferito l’automobilista, M.M., di 34 anni.

Inevitabili i rallentamenti dopo l’incidente delle 16.30, con la chiusura del tratto dell’autostrada interessato. Si sono registrate code lungo la Triestina, la tangenziale Odorico da Pordenone, la Ferrata e lungo le provinciali 463 e 461 che collegano il Portogruarese al Friuli. Lungo la A4 del Veneto Orientale il traffico è stato deviato verso l'uscita del casello di San Stino, diventata obbligatoria. —

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Pubblicato su Il Mattino di Padova