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E’ morta Katiuska Zanini, aveva 39 anni. L’addio in Duomo a Montegrotto

Aveva scoperto di avere un tumore dieci anni fa. Lascia due figli adolescenti. Lavorava come dirigente in un’azienda di Padova

MONTEGROTTO TERME. Una battaglia lunga dieci anni, una battaglia che l’ha messa alla prova e che l’ha vista ogni giorno lottare con forza. Ma il male, un tumore, con cui ha provato a convivere per così lungo tempo, ha avuto purtroppo la meglio.

Si è spenta così martedì scorso, all’età di appena 39 anni, Katiuska Rita Zanini. Residente in vicolo Celio, vicino alla scuola “Vivaldi” di Montegrotto, Katiuska era sposata con Eduard Montero Tamares, di origine dominicana. Lascia due figli giovani, di 16 e 14 anni.

Katiuska era molto conosciuta a Montegrotto e lavorava con un ruolo dirigenziale in una ditta di Padova, che produce auricolari. Ha lavorato fino a che ha potuto, sempre con grande professionalità.

Lascia nello sconforto tutta la comunità sampietrina, in particolare ovviamente la famiglia. Affranti i genitori, Domenico ed Elena, assieme alla amata nonna Silvia. «Nostra figlia ha combattuto per dieci anni contro il male», racconta la madre Elena. «Lo ha fatto con molta forza. Era molto amica del sindaco Riccardo Mortandello. All’asilo giocavano assieme, avevano la stessa età».

Spirata in casa, Katiuska era una donna molto attiva. «Parlava quattro lingue: inglese, francese, tedesco e spagnolo», ricorda ancora commossa la mamma. «Era una brava mamma, impegnata nel lavoro e molto intelligente. Siamo sconvolti». Tra i primi a stringersi attorno alla famiglia è stato ovviamente l’amico di infanzia, il sindaco Mortandello.

«La notizia della sua morte lascia nel cuore di tutti noi tanto dolore», dice affranto il primo cittadino. «Da dieci anni combatteva senza paura contro il male. Nelle occasioni in cui ci si incrociava il suo sorriso, la sua tenacia, la sua positività facevano ben comprendere la sua grande forza e la determinazione che la caratterizzavano. Perché lei voleva più di tutti vincere la sua battaglia. Era, ed è, circondata da tanto amore, quello di sua mamma Elena, quello di suo papà Domenico e poi quello della splendida famiglia che si era costruita con Eduard. E poi quello di tanti amici che le vogliono e le hanno voluto tanto bene». È un momento di lutto collettivo quello che sta vivendo la comunità locale.

«Sarà impossibile dimenticarla», prosegue Mortandello. «Nel mio ricordo resterà sempre quella bambina simpatica, piena di capelli ricci, vivace e spensierata che ho conosciuto quando da piccini frequentavamo assieme l’asilo “Maria Immacolata”.

I funerali di Katiuska si terranno stamattina, alle 11.30, nel Duomo di Montegrotto. Dopo le esequie in Duomo l’ultimo saluto proseguirà in forma privata, per espressa volontà della famiglia.

Sui social da ore si susseguono le testimonianze di affetto e di vicinanza nei confronti della 39enne e della sua famiglia. 

Pubblicato su Il Mattino di Padova