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Morta a 50 anni Alessia Conti, presidente della “Domna”, lutto a Padova

Con l’associazione tutta al femminile ha organizzato corsi per bimbi in difficoltà. Appassionata di street art, aveva coinvolto gli artisti per rigenerare il quartiere

PADOVA. «Tosi, se mi cercate, mi troverete nei vostri cuori e sui muri di tutto il mondo». L’ultimo messaggio, affidato ai social, raccoglie l’essenza di Alessia Conti, 50 anni, volto noto dell’associazionismo padovano, fondatrice e presidente dell’associazione Domna, scomparsa giovedì dopo una lunga malattia: da una parte l’enorme altruismo e dall’altra la grande passione per la street art, l’idea magica di usare i muri per riqualificare intere parti di città.

È quello che è avvenuto all’Arcella, grazie ad Alessia che, assieme a Silvia, compagna di avventure e di vita, ha dato vita a un’associazione che in pochi anni è riuscita a lasciare un segno indelebile.

Un’associazione di sole donne che ha come scopo «creare valore», un obiettivo che rispecchia la personalità di Alessia: anteporre il benessere di chi hai accanto al proprio. L’avvio, nella sede di largo Debussy, è alle prese con la parte più difficile del quartiere: ragazzini con difficoltà familiari, oppure bambini con problemi di apprendimento. Attraverso incontri e doposcuola, l’associazione Domna li avvicina e gli regala maggiore consapevolezza e un orizzonte di futuro.

Un lavoro che è proseguito poi con il trasloco nella sede di piazzale Azzurri d’Italia, dove ancora oggi sono organizzati corsi di italiano per stranieri e altre iniziative di integrazione. Un impegno unito appunto alla passione per la street art. Un esempio su tutti: nel 2019 il grande murales di via Pierobon, lungo i 70 metri di parete della chiesa di San Carlo, realizzato dagli artisti Acme 107 e SteReal assieme ai tanti ragazzini del quartiere che da quel momento ne sono diventati custodi. Gli stessi che prima magari si divertivano a sporcare i muri. E sono tanti i muri dell’Arcella che hanno ripreso vita così: dal cinema Astra a piazzale Azzurri d’Italia, e tanti altri ancora.

Alessia Conti è stata anche una delle protagoniste di Padova Capitale europea del volontariato. Sua è stata l’intuizione di chiamare l’artista JR per portare anche a Padova il progetto “InsideOut”: con le foto di 104 volontari e tante facce allineate lungo via Tommaseo, dalla chiesa della Pace verso la Stazione. Un altro segno di come con intuito e generosità si possa cambiare la città.

Un momento di ricordo pubblico sarà organizzato oggi tra le 16 e le 20 nella sua casa di via Perosi.

Pubblicato su Il Mattino di Padova