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Morto Andrea Scaboro, il pr delle discoteche che lavorò con famosi dj

Aveva 58 anni, una vita per lo spettacolo. Era una persona vivace, amante della musica e del folclore, ma anche capace di grande altruismo

PADOVA. Una vita per lo spettacolo: si è spento a 58 anni Andrea Scaboro, il pr padovano che negli anni Ottanta ha contribuito a lanciare alcune delle storiche discoteche del Veneto, tra Padova e Venezia. Dopo 15 anni di malattia, lunedì mattina ha perso la sua battaglia contro un tumore al cervello. La sorella Tiziana sconvolta: «Solo un mese fa è morto anche mio marito». Ed è proprio la sorella a rimettere insieme i pezzi della vita di Andrea: «La sua passione per lo spettacolo è nata con lui» racconta.

Lo ricorda come una persona vivace, amante della musica e del folclore, ma anche capace di grande altruismo. La carriera di Andrea nel mondo dello spettacolo è iniziata alla fine degli anni 70, quando ventenne aveva iniziato a lavorare per una compagnia che allestiva i palchi per i grandi eventi.

«Ha lavorato per alcuni dei miti della musica italiana, da Eros alla Bertè. Raccontava sempre a tutti la storia di quella volta in cui Eros gli chiese una sigaretta prima di salire sul palco. Ne andava molto fiero». Aveva avuto modo di entrare in contatto con lo stile e il calore tipico di quegli anni. Quindi la svolta: «Forse perché voleva avere più tempo per stare con la sua ragazza, forse perché voleva essere di più parte dello “spettacolo”, lasciò i grandi eventi per iniziare a fare l’agente di pubbliche relazioni in alcuni locali di Padova».

Questa vita notturna lo portò a lavorare a contatto di Dj di grande fama come Claudio Coccoluto, e a personalità folcloristiche del mondo dello spettacolo, come Platinette. Tra gli anni 80 e 90, con il boom delle discoteche nel veneziano, Andrea contribuì anche al lancio di alcuni locali come Big Babol a Santa Maria di Sala, e il Matilda Club di Jesolo.

Il ritiro dalla scena pubblica arrivò insieme alla notizia della malattia. «Se n’è andato lottando con tutte le sue forze, non ha mai smesso di battersi» aggiunge con un nodo in gola la sorella.

I funerali si svolgeranno giovedì alle 10:30 a Mandriola, nella chiesa di San Giovanni Bosco. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova