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Cade dall’impalcatura e muore sul colpo

Artigiano di 57 anni stava tinteggiando la parete di una casa quando è precipitato La denuncia: «Se lavoriamo in sicurezza il prezzo lievita e perdi l’appalto»

È caduto da un’impalcatura alta quattro metri ed è morto sul colpo, poco dopo le 9 del mattino, nel giorno dell’anti vigilia di Natale. Franco Marcato, 57 anni, titolare di un’impresa individuale, stava ritinteggiando l’abitazione al civico 22 di via Franklin, zona in aperta campagna nel quartiere di Montà. Ha perso l’equilibrio oppure si è sentito male. Nonostante oltre mezz’ora di tentativi di rianimazione da parte dei medici del Suem 118, per l’artigiano cinquantasettenne non c’è stato nulla da fare. La salma ora si trova in Medicina legale per l’autopsia. Un collega di lavoro denuncia: «Se dobbiamo lavorare in sicurezza il prezzo lievita al punto che l’appalto non lo prenderai mai».

L’allarme

Un tonfo un cortile. Il padrone di casa esce e vede il corpo dell’uomo riverso. Telefona al 118 e subito dopo viene messa in moto anche la polizia. Medici e infermieri del Suem arrivano in pochi minuti in via Franklin. L’artigiano viene soccorso: il massaggio cardiaco, i tentativi di rianimazione. Oltre mezz’ora di sforzi senza esito. L’uomo non si muove. Giace senza vita sull’asfalto freddo. Vengono avvisati i colleghi di lavoro, i parenti, le figlie. Pianti che si perdono nella campagna avvolta dalla nebbia.

Le indagini

Oltre a una pattuglia della Squadra volante della Questura, sul posto sono arrivati anche i tecnici dello Spisal. A loro il compito di stabilire se sono state rispettate tutte le norme sulla sicurezza nei cantieri: a partire dagli ancoraggi dell’impalcatura, per finire con i dispositivi di protezione individuali. Secondo quanto accertato nel corso del primo esame esterno, Franco Marcato potrebbe essere stato colto da un malore mentre lavorava. Le ferite riportate con la caduta non sarebbero compatibili con un trauma in grado di determinare la morte. Possibile quindi che l’arresto cardiaco sia stato precedente alla caduta. Il cantiere è stato sequestrato per consentire agli investigatori di compiere ulteriori accertamenti fino a che non arriverà il nulla osta per la sepoltura.

Sicurezza in cantiere

Come sempre accade quando si verificano questi incidenti, la questione sicurezza nei cantieri diventa argomento di discussione. Così è stato anche ieri sul nostro sito internet www.mattinopadova.it, dove Giorgio Santoro evidenziato: «Basta guardare la tavola che fa da ponte tra l’impalcatura e il terrazzo. Dopo 40 anni che faccio questo lavoro credo di poter dire che a volte si rischia molto. C’è anche da dire una cosa: se al cliente proponi un preventivo in cui prevedi di lavorare in tutta sicurezza, il prezzo lievita al punto che l’appalto non lo prenderai mai perché c’è subito qualcuno disposto a rischiare». Un problema vero, magari esposto in modo un po’ troppo spiccio sul nostro forum virtuale ma comunque un tema da affrontare per evitare che si verifichino simili tragedie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

LE FOTO DELL’INCIDENTE

SUL SITO

www.mattinopadova.it

Pubblicato su Il Mattino di Padova