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Morte di Sofia Furian, indagata l’automobilista di Dolo

SAONARA. La guidatrice, una ventottenne veneziana, è indagata per omicidio colposo. Ma l’incidente, di cui è rimasta vittima l’ottantunenne Sofia Furian, potrebbe essere il frutto di una tragica...

SAONARA. La guidatrice, una ventottenne veneziana, è indagata per omicidio colposo. Ma l’incidente, di cui è rimasta vittima l’ottantunenne Sofia Furian, potrebbe essere il frutto di una tragica coincidenza: la pensionata, che viveva da sola in un’appartamento in via Perugia, da tempo soffriva di perdite di sensi. E spesso cadeva a terra. Così nella serata di venerdì scorso intorno alle 19.20, quando è stata travolta dalla Mercedes guidata dalla ventottenne di Dolo, Sofia Furian potrebbe essere stata già a terra, tra il ciglio della strada e la corsia. In tali condizioni di visibilità, lungo via 3 Novembre, difficile per l’automobilista individuare quel corpo. La conducente dell’auto ha raccontato di aver sentito un colpo e di aver frenato bruscamente, come ha fatto l’automobilista che la seguiva. Entrambi erano scesi dall’abitacolo: davanti a loro la signora ferita appariva in gravi condizioni. Immediata la telefonata al Suem, mentre l’anziana avrebbe confusamente farfugliato qualcosa alla giovane donna. Poi l’arrivo dell’ambulanza e il ricovero in ospedale. Un ricovero inutile: l’indomani Sonia Furian è morta. Il pubblico ministero padovano Maria D’Arpa ha aperto un’inchiesta, ordinando l’autopsia. La ventottenne è stata iscritta nel registro degli indagati. Tuttavia sembra confermato il fatto che la Mercedes non avrebbe “caricato” la ferita, in quanto la carrozzeria del veicolo presenta un’ammaccattura sotto il fanale destro anteriore, come se avesse urtato un ostacolo basso. Venerdì, come ogni sera, l’ottantunenne era uscita dalla sua abitazione per recarsi a messa nella vicina chiesa di Tombelle. Un percorso che, ormai da tempo, faceva a piedi perché non se la sentiva più di guidare.

Cristina Genesin

Pubblicato su Il Mattino di Padova