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Una nuvola di palloncini a Loreggia per l’addio a Matilde

Il funerale della bambina morta a dieci anni dopo mesi di sofferenza: in chiesa la sua musica, i suoi video e mille ricordi. E ancora una volta il messaggio di Lorenzo Jovanotti per lei

LOREGGIA. Oggi tutta Loreggia si ferma, alle 15, per dare l’ultimo saluto a Matilde Salvalaggio. Un addio che la famiglia vorrebbe «festoso», non triste, e per questo ci saranno le musiche preferite da Matilde, i video nei quali le piaceva farsi riprendere mentre ballava o cantava e tante foto con il suo bellissimo sorriso.

Un sorriso che si è spento per sempre poco dopo la mezzanotte di domenica, in una stanzetta dell’hospice pediatrico di Padova, dove Matilde, dieci anni compiuti da poco, era ricoverata da dicembre e dove, in queste settimane, ha ricevuto il conforto fino all’ultimo di mamma Adriana, papà Gianni della sorella Carlotta e del fedele Shadow, il cucciolo di labrador che il papà aveva regalato a Matilde su consiglio del personale dell’hospice.

La chiesa parrocchiale, oggi pomeriggio, difficilmente riuscirà ad accogliere tutti i partecipanti al rito funebre, per cui l’amministrazione comunale ha già disposto l’organizzazione del servizio di gestione del traffico per garantire la sicurezza di quanti saranno assiepati nel sagrato ed arriveranno in chiesa a Loreggia.

«Al momento non abbiamo intenzione di chiudere la strada principale, di fronte al sagrato. Oggi vedremo le condizioni della piazza e, nel caso, provvederemo a chiudere», precisa il sindaco Fabio Bui.

Sicuramente ci saranno i compagni di classe della quinta elementare, e tantissimi bambini, coetanei e non di Matilde, che con i palloncini bianchi vorranno salutarla e anche ringraziarla per il suo esempio di bambina forte, coraggiosa, sempre positiva anche nelle situazioni di grande avversità come dovere affrontare, alla sua età, una malattia contro cui ha lottato in modo ammirevole per mesi e che alla fine, purtroppo, si è rivelata fatale.

«Una bambina di soli dieci anni con un coraggio enorme e con una voglia di vivere contagiosa che trasmetteva a chiunque la conoscesse», la descrivono tutti in questi giorni.

Ed innumerevoli sono state le testimonianze di affetto giunte alla famiglia Salvalaggio in queste ore, da parte di tantissima gente che. oggi pomeriggio, vorrà essere presente in chiesa e all’uscita della piccola bara chiara per ricordare e ringraziare Matilde. «Un nuovo angelo, una nuova stella», hanno commentato in tanti. Piccola, grande Matilde.

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Pubblicato su Il Mattino di Padova