Una vita spezzata per un atto di pura malvagità
La violenza e la sensazione di onnipotenza accomunano gli omicidi ai fatti di cronaca contro le donne
Le sconcertanti rivelazioni del cosiddetto “mostro del Circeo”, Angelo Izzo, confermano ancora una volta, quanto sia labile il confine tra realtà e fantasia. A pochi giorni dall’uscita nelle librerie del mio nuovo romanzo, “La ragazza che chiedeva vendetta” (La Corte Editore), mi trovo a leggere una storia che sembra uscita dal libro, e nella ricostruzione narrata da Izzo, è Rossella Corazzin, una giovane diciassettenne di San Vito al Tagliamento, la ragazza che chiede vendetta. O meglio, in questo caso, giustizia....
Pubblicato su Il Mattino di Padova