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Addio Dario Martin uomo d’impegno e cuore

MONSELICE È mancato nella serata di sabato 11 maggio Dario Martin, storico militante socialista e comunista di Monselice. Dopo una lunga malattia durata sette anni, da venerdì mattina era stato ricoverato all’ospedale di Schiavonia e si è spento tra il calore della famiglia e dei pronipoti.

Classe 1932, Martin nel primo dopoguerra a soli 15 anni aveva aderito al Partito socialista di cui è stato attivo militante e successivamente al Partito comunista italiano mentre negli ultimi anni è stato un attivo sostenitore del Partito democratico monselicense.

Titolare della carrozzeria Diana di Este dal 1968 è stato premiato dall’associazione artigiani con un diploma di eccellenza per la qualità del suo lavoro. «Una persona mite, un uomo integerrimo nel sostenere con l'azione e l'impegno personale i valori di una umanità più grande e più solidale. È stato un uomo di poche parole sempre attento alle persone che gli stavano attorno». Così lo ricorda il genero Francesco Bussi, che continua: «Ha amato profondamente i suoi nipoti ed riuscito a resistere alla malattia, grazie alle nuove cure, sino a vedere anche gli amatissimi pronipoti». Il Pd di Monselice, attraverso le parole di Vittorio Ivis segretario provinciale del pd si stringe al dolore della famiglia e ricorda come Dario Martin sia sempre stato una figura di riferimento per il gruppo «un grande spirito di umiltà e solidarietà. Una colonna sociale considerevole che ci aiutava a portare importati segnali alla città. Ci mancherà molto perché era una persona preziosa politicamente ma soprattutto umanamente perché consentiva di costruire un clima positivo di dialogo. Era un portatore di sani principi e valori, di questi tempi mancano persone come lui».

Lascia l’amatissima moglie Luciana, con cui ha condiviso 65 anni di vita e di impegni sociali, le figlie Valeria e Mara e i numerosi nipoti e pronipoti.

I funerali si svolgeranno mercoledì 15 maggio, in forma laica, come desiderava Martin. —

Giada Zandonà

Pubblicato su Il Mattino di Padova