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Cervarese Santa Croce, l’ex assessore dona il suo corpo alla scienza

Vittorio Padovan è morto a Padova mentre era in auto: aveva deciso che la sua salma finisse ad Anatomia per fini di ricerca

CERVARESE SANTA CROCE. Una scelta maturata nel 2019 anche in seguito ad un trapianto di rene che aveva subìto e che era andato bene. Vittorio Padovan, il pensionato di 73 anni morto il 2 dicembre, dona il suo corpo alla scienza, ossia al reparto di Anatomia dell’Università di Padova, per fini di ricerca. Una decisione che aveva comunicato ai familiari e della quale era fermamente convinto. «Siamo in attesa di sapere quando la salma verrà spostata dall’obitorio» racconta il figlio Alessandro «per rispettare la volontà di mio papà». Lui e la mamma Maria Angela hanno ricevuto centinaia di messaggi di condoglianze: Vittorio era una persona molto conosciuta e stimata. Molti lo avevano apprezzato per i suoi valori nelle numerose attività delle quali si è occupato.

Aveva iniziato a lavorare insegnando in alcuni istituti professionali per circa un ventennio. Quindi aveva lasciato l’insegnamento ed aveva lavorato per l’Arpav, trovando nuovi stimoli. Nel frattempo era diventato anche presidente dei Camperisti di Padova, organizzando degli incontri diventati memorabili. Forte anche la sua passione per il calcio dilettantistico: aveva allenato negli anni le giovanili del Cervarese Santa Croce e del Teolo. Giovedì, Padovan si stava recando ad una visita di controllo a Padova assieme al figlio. All’angolo tra via Armistizio e via Rovigo ha accusato un malore mentre era in auto. I soccorsi, anche da parte dei sanitari del 118, sono stati inutili: è morto poco dopo. Era stato impegnato anche in politica proprio a Cervarese Santa Croce, dove ha rivestito per anni la carica di assessore comunale. Si era dimesso nel 2012 quando rivestiva pure il ruolo di presidente del Distretto della Protezione civile e quello di rappresentante del Comune all’interno del Consorzio di polizia locale. 

Pubblicato su Il Mattino di Padova