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Addio al volontario Davide Baldon. Tribano in lutto, aveva 52 anni

Baldon a giugno dello scorso anno aveva scoperto di avere un tumore. Aveve fatto il dirigente dell’Aurora Conselve e organizzava il torneo delle contrade

TRIBANO. Preciso sul lavoro, premuroso in famiglia, generoso nel volontariato. È unanime la commozione per la morte di Davide Baldon, 52 anni, molto conosciuto fra Tribano e Conselve, in particolare per il suo impegno nello sport e nel sociale.

Sposato con Santina, padre di Giulia, 17 anni, lascia anche gli anziani genitori, la mamma Teresa e il papà Sante, anch’essi di Tribano. Davide lavorava da oltre 15 anni alla Graphic Report in zona industriale a Conselve, dove era molto apprezzato per la sua bravura e disponibilità. In paese tutti lo ricordano come l’infaticabile ed entusiasta organizzatore del torneo calcistico delle contrade, uno degli eventi più attesi e partecipati. La sua passione per il calcio lo aveva portato anche ad impegnarsi come dirigente per la società calcistica Aurora Conselve. Una vita piena, dagli affetti in famiglia alle soddisfazioni sul lavoro fino agli intensi rapporti sociali e all’impegno nel volontariato. Una vita spezzata troppo presto.

La scorsa estate, a giugno, aveva scoperto di essere ammalato e dal mese successivo si era sottoposto alle cure, nella speranza di poter vincere anche questa prova. Ma da dicembre il tumore lo ha aggredito con più forza e a nulla è valso anche l’intervento chirurgico a cui era stato sottoposto qualche settimana fa. Davide si è spento giovedì scorso all’ospedale di Castelfranco Veneto, dove aveva affrontato l’ultimo periodo di cura. La notizia della sua scomparsa ha fatto il giro del paese e della vicina Conselve, tra sorpresa e dolore.

Tantissime le testimonianze di affetto alla moglie e alla figlia da parte dei numerosi amici che hanno condiviso momenti importanti della loro vita con Davide. «Era un ragazzo splendido in tutto» ricorda uno di loro «generoso, simpatico, premuroso, onesto, sicuro di sé, preciso nel lavoro, attento alle amicizie, voleva sempre scoprire nuovi orizzonti e non si risparmiava mai».

Il sindaco Massimo Cavazzana aggiunge che «ci mancherà il torneo delle contrade, organizzato impeccabilmente con dolcezza e decisione mettendo al primo posto i valori, il fair play, l’aspirazione al bene dentro e fuori il campo di gioco. Sei stato un vero giocatore che non si è mai arreso anche al più duro campo di battaglia, senza mai perdere le tue doti. Grazie per quello che hai donato alla nostra comunità».

«Era un uomo di grande intelligenza» ricorda Romeo Zilio, presidente dell’Aurora Conselve «che si metteva al servizio delle più diverse situazioni, dalle più importanti alle più goliardiche. Sapeva mediare come pochi quando sorgeva qualche incomprensione, come in tutte le famiglie. È stato il mio braccio destro, i suoi occhi mi facevano vedere oltre. Era una persona che si divertiva a far divertire il gruppo». Il funerale sarà celebrato domani alle 11 nella chiesa parrocchiale di Tribano.  

Pubblicato su Il Mattino di Padova