• Home
  •  > Notizie
  •  > Un tumore ha spento il sorriso di Chiara, 49 anni: lutto a Grantorto

Un tumore ha spento il sorriso di Chiara, 49 anni: lutto a Grantorto

Gestiva un salone di parrucchiera insieme alla sorella Viviana. La malattia diagnosticata solo a novembre, domani l’addio

GRANTORTO. Parrucchiera di 49 anni stroncata dalla malattia in meno di cinque mesi. Chiara Rossato, titolare con la sorella Viviana del salone Vivi Hair Stylist, si è spenta martedì sera in seguito alle complicazioni del male che l’aveva afflitta in modo tanto repentino quanto aggressivo.

Un dolore grande per i familiari e per le tantissime persone che la conoscevano e non immaginavano minimamente una disgrazia così grande. Chiara ha affrontato il male combattendo la sua battaglia con tutte le sue forze ma da “guerriera solitaria” senza dar pensiero a nessuno. Ha voluto mantenere riservato il suo percorso finale per non dare sofferenza e preoccupazione ai propri cari ed ai molti amici e conoscenti da cui era circondata. Le era stato diagnosticato un tumore ovarico a novembre ed era stata ricoverata all’ospedale di Verona, dove a dicembre aveva subito un intervento.

Ne era seguito un decorso molto delicato che stava affrontando con tenacia, anche se le complicazioni si facevano sentire. Purtroppo, le speranze sono diventate flebili di fonte ad un tracollo repentino, diventato negli ultimi giorni irreversibile, fino al malore di martedì sera. Il suo sorriso, che non ha mai smesso di regalare a chi incontrava, si è spento in ospedale a Cittadella dove era stata trasportata d’urgenza. Un calvario breve ma di enorme sofferenza, che ha lasciato tutti senza parole. Sempre presente in salone, finché la malattia glielo aveva consentito, era orgogliosa di dispensare bellezza e felicità alle tante clienti.

Era una sua grande passione quella dei capelli, trasmessa dalla sorella Viviana, con cui era cresciuta professionalmente. Sorelle di sangue e di passione appunto, condivisa da 35 anni nello storico studio di Hair stylist di via degli Alpini. Lì aveva incontrato e reso felici migliaia di persone, che oggi la piangono manifestando una valanga di attestazioni, affetto e vicinanza. Un coro di ricordi e testimonianze, a cui i familiari affranti esprimono profonda gratitudine, che mettono in risalto «il sorriso contagioso ed i modi affettuosi ed amorevoli» di Chiara.

Sposata con “Cele” Celestino Carrettiero, non aveva figli ma sette nipoti che adorava tantissimo. Oltre a loro e al marito, lascia nel dolore il papà Guerrino e le sorelle Paola e Viviana. Amante dei viaggi, quando poteva, nel tempo libero partiva per conoscere il mondo. Purtroppo il destino le è stato tiranno.

Giovedì, in chiesa alle 20, ci sarà la veglia di preghiera in suo suffragio e venerdì, il suo ultimo viaggio con la celebrazione delle esequie alle 15.30, sempre in chiesa a Grantorto. Un compito difficile per il parroco, don Dino Dalla Pozza, trovare parole di conforto di fronte all’ennesimo funerale di persone giovani. Ultimamente la comunità è stata fortemente scossa da lutti riguardanti giovani, tra cui Romina Gazzetto, la mamma di 49 anni morta a febbraio durante una coronografia e Nichola Berno, il 21enne straziato da un malore a marzo. Ora nel triste elenco si aggiunge anche Chiara, tradita da una malattia che non le ha dato scampo. —

Pubblicato su Il Mattino di Padova