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Schianto in moto in Istria: chi era la coppia veneta morta nell’incidente

L’incidente si è verificato sulla strada Pisino (Pazin) – Vermo (Beram), nell’Istria centrale. Vittime una donna di 39 anni di Noventa Vicentina e un uomo di 46 nato a Oderzo e residente a Jesolo. Denunciato l’automobilista croato alla guida del furgone

VENEZIA. Vacanze istriane tragiche per una coppia di motociclisti veneti. Le vittime sono Michele Polesello, 46 anni, originario di Oderzo e residente a Jesolo, e Lara Bisson, 39 anni di Noventa Vicentina (Vicenza). Il loro ultimo viaggio in moto è stato sulla strada tra il capoluogo regionale Pisino (Pazin) e la località di Mompaderno.

Sono morti a causa di un sorpasso azzardato da parte del conducente di un furgone che li ha travolti. L'autista del mezzo è stato poi denunciato penalmente. L'incidente si è verificato venerdì 1 luglio alle 13,25.

Come spiegato dalla polizia istriana, il guidatore del furgone targato Fiume (Rijeka), un uomo di 58 anni, mentre procedeva in direzione di Monpaderno, ha iniziato a sorpassare alcuni veicoli che lo precedevano, su un tratto di strada pieno di curve e con la visibilità ridotta, violando il segnale di divieto di sorpasso e lo spartitraffico continuo.

Una manovra molto pericolosa, soprattutto in questo periodo in cui le strade sono affollate anche dei mezzi dei turisti. Proprio nel momento in cui il furgone ha invaso la corsia sinistra, in direzione opposta sopraggiungeva la Bmw con i due turisti in sella. L'impatto frontale è stato terrificante tanto che l'uomo alla guida è deceduto all'istante, mentre la donna che viaggiava con lui ha riportato ferite gravissime.

È stata subito trasportata all'ospedale di Pola a sirene spiegate, in condizioni disperate ma il suo cuore ha cessato di battere alle 20.23 dello stesso giorno. In un primo tempo i portali croati avevano diffuso la notizia dell'incidente, con una sola vittima - il conducente appunto - mentre della donna avevano scritto del trasporto urgente al pronto soccorso di Pola. Ieri il tragico bilancio è stato aggiornato con il numero delle vittime salito a due.

La questura istriana si è relazionata con le autorità italiane per avvisare i familiari delle vittime.L'uomo alla guida della moto, Michele Polesello, risulta residente a Jesolo dal 2017 ma è originario di Oderzo. La donna, Lara Bisson, era originaria di Noventa Vicentina, e lavorava come arredatrice d'interni.

Si era laureta e specializzata all'università Iuav di Venezia. Il conducente del furgone è stato denunciato per aver provocato un incidente stradale con esito letale. Sale così a 12 il numero delle vittime sulla rete viaria istriana dall'inizio dell'anno a questa parte di cui 4 motociclisti. Nello stesso periodo di un anno fa i morti complessivi erano 11 di cui 5 motociclisti. --© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicato su Il Mattino di Padova