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Abano Terme: è morto Alfonso Carrieri, un generale per la città

Originario della Puglia fece la sua carriera militare al Primo Roc. Esponente di An, è stato presidente del consiglio comunale

ABANO TERME. Si è spento il generale Alfonso Carrieri. Aveva 82 anni. Conosciuto da tutti, sia per il suo impegno militare che per quello politico, Carrieri lascia un vuoto importante nella comunità aponense.

Il generale è venuto a mancare ieri mattina nella sua casa di via Toscanini, nel quartiere di San Lorenzo, dopo aver combattuto con un tumore per lungo tempo.

LA CARRIERA MILITARE

Originario di Castellaneta (Taranto), Carrieri è arrivato a Padova nel 1956 come allievo all’ex caserma Primo Roc di Giarre. Da lì è iniziata tutta la sua carriera, che l’ha portato in poco tempo a conseguire anche due lauree: in Matematica e Statistica. Carrieri è diventato prima ufficiale, poi generale nel 2003, svolgendo questo ruolo per circa due anni, fino a quando è stato costretto a lasciare il servizio per raggiunti limiti d’età.

Ha ricoperto anche l’incarico di comandante del quartier generale del Primo Roc. Era stato anche a Treviso come comandante del reparto tecnico ed ha ricoperto pure il ruolo di presidente del Cacer dell’aeronautica militare, avendo un ruolo fondamentale nella contrattazione del personale militare e in ambito pensionistico. Era anche iscritto da tempo all’Unsi Euganea, unione nazionale sottoufficiali.

«Non saltava mai una riunione, al mercoledì e alla domenica – ricorda l’amico e consigliere comunale per il Pd Giovanni Amato – Era molto attento ai problemi dei militari e della città di Abano. Faceva anche parte della giuria che premia i migliori presepi a Monteortone».

L’IMPEGNO POLITICO

Importante e significativa anche la carriera politica. Per lungo tempo personaggio di spicco di An, nel 2008 è stato il presidente del consiglio comunale della giunta guidata dall’allora sindaco Andrea Bronzato.

«Era impegnato nel centrodestra, ma Alfonso non aveva schemi politici – ricorda Amato, tra i primi ad essere avvisato della morte del generale – Gravitava in ambito An, ma il suo impegno era al di fuori di ogni colore. Era un grande amico e gli sono stato vicino fino all’ultimo».

Alfonso Carrieri era sposato con Marisa: «Si sono conosciuti da ragazzi, quando Alfonso è arrivato a Padova – svela ancora Amato – Lo ha accudito con amore fino all’ultimo. Erano molto attaccati». Lascia due figli, Patrizia e Gianluca, quest’ultimo residente a Milano.

«Si tratta di una perdita enorme per la nostra città – commenta il sindaco Federico Barbierato – Carrieri ha dimostrato sempre grande senso civico e si è speso molto per risolvere le problematiche di questa città. È una figura che certamente mancherà. Era sempre presente e studiava ogni situazione nei minimi particolari. Una figura insomma vecchio stampo, che aveva un grande pensiero per il bene comune. A tutta la sua famiglia l’abbraccio da parte di tutta Abano».

I funerali di Alfonso Carrieri si terranno martedì mattina, alle 9 nel Duomo di San Lorenzo. 

Pubblicato su Il Mattino di Padova