• Home
  •  > Notizie
  •  > Schianto in moto a Longarone, Alessandro è morto dopo 5 giorni di coma

Schianto in moto a Longarone, Alessandro è morto dopo 5 giorni di coma

Il motociclista di Cavallino Treporti era in condizioni gravissime dopo essersi schiantato autonomamente con la moto contro un guardrail lungo la provinciale 251 del Vajont, in località Codissago, frazione del comune di Longarone

CAVALLINO-TREPORTI. È morto nella notte tra sabato e domenica 17 luglio, dopo 5 giorni di coma in un letto dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, Alessandro Chiaranda di 24 anni, il motociclista di Cavallino-Treporti trovato esanime sull'asfalto alle 17 di martedì 12 luglio.

Il centauro era in condizioni gravissime dopo essersi schiantato autonomamente con la moto contro un guardrail lungo la provinciale 251 del Vajont, in località Codissago, frazione del comune di Longarone. I genitori hanno autorizzato l'espianto degli organi.

Profondo cordoglio da parte di tutta la comunità di Cavallino-Treporti che aveva sperato che Alessandro si riprendesse nonostante la gravità delle sue condizioni disperate. Il ferito era stato trovato sull'asfalto in fin di vita da un'automobilista di passaggio che aveva poi notato la moto completamente distrutta contro il guardrail a poca distanza.

Le cause dell’incidente sono al vaglio dei carabinieri di Val di Zoldo, intervenuti sul luogo dell'incidente per i rilievi di rito assieme al personale sanitario del Suem 118 che aveva preso in carico il ferito che fin dall'inizio si presentava in pessime condizioni. Il motociclista di Cavallino-Treporti era stato stabilizzato sul posto ed elitrasportato prima a Belluno e poi all'ospedale Ca' Foncello di Treviso. Il personale medico dell'ospedale trevigiano aveva poi richiesto la prognosi riservata.

Da una prima ricostruzione della dinamica non si è capito se stesse viaggiando nella direzione di Longarone o fosse diretto nel verso opposto. Per motivi anch'essi ignoti avrebbe perso il controllo della motocicletta schiantandosi violentemente contro il guardrail. 

Alessandro lavorava con grande passione come guida lagunare nell'agenzia di noleggio kayak e barche elettriche Laguniamo in piazza Santa Maria Elisabetta a Cavallino-Treporti, conducendo comitive di turisti fra le barene della laguna grazie al suo carisma ed entusiasmo, preziose qualità che ora commuovono amici e parenti al solo ricordo. Tutta la comunità del litorale si stringe attorno ai famigliari.

Pubblicato su Il Mattino di Padova