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Edile morì schiacciato, quattro a giudizio

CONSELVE. Saranno processati il 4 maggio dal giudice monocratico di venezia in quattro, tutti imprenditori, per la morte in un infortunio sul lavoro dell’operaio albanese Mustafà Meco, 48 anni, da...

CONSELVE. Saranno processati il 4 maggio dal giudice monocratico di venezia in quattro, tutti imprenditori, per la morte in un infortunio sul lavoro dell’operaio albanese Mustafà Meco, 48 anni, da tempo residente con la famiglia a Zero Branco. Ieri, il giudice veneziano Alberto Scaramuzza ha rinviato a giudizio per concorso in omicidio colposo Adriano Viola, 54 anni di Conselve, Angelo Pavanello, 76 anni di Martellago della «Pavanello Costruzioni Edili», Franco Rizzato, 61 anni di Sambughè, e Diego Fassini, 56 anni di Martellago della «Rizzato Wellpoint srl». I fatti sono accaduti il 7 luglio 2008 a Maerne: un muro sotto il quale stava lavorando l’operaio albanese, che prima di emigrare in Italia era pilota di jet militari, era crollato seppellendolo sotto mattoni e calcinacci. Era morto il giorno dopo in ospedale. «Un piccolo cantiere edile senza piano di sicurezza e senza formazione per i lavoratori, nel quale si fa lavorare un operaio sotto un muro in demolizione senza alcuna protezione». Così, avevano commentato i sindacalisti delle federazione dell’edilizia di Cgil, Cisl e Uil all’epoca. Stando alle accuse, il muro dell’edifico che la ditta per cui lavorava Meco, la «Rizzato Weellpoint», stava ristrutturando avrebbe dovuto essere rinforzato o comunque puntellato in modo da evitare crolli prima di compiere qualsiasi altro intervento. Invece, nessuno ci aveva pensato e, nonostante questo, era iniziata l’attività di palificazione intorno al muro, operazione che aveva provocato l’innalzamento del terreno e il cedimento strutturale del muro poi finito addosso all’operaio albanese. Stando al pubblico ministero Carlotta Franceschetti, che ha sostenuto l’accusa, la maggiore responsabilità della morte del suo dipendente l’avrebbe avuta Rizzato, il titolare dell’impresa che stava eseguendo gli interventi. (g.c.)

Pubblicato su Il Mattino di Padova