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Elisabeth, il giallo della vaccinazione

Il papà: «Lo era, l’ho portata io ai Colli». Ma in Regione non risulta. Inchiesta della Procura

Il pubblico ministero padovano Benedetto Roberti ha aperto un'inchiesta sulla morte della bimba nigeriana di due anni in seguito all'esposto presentato dai genitori. Si tratta, al momento di un fascicolo senza indagati. Già ieri mattina sono iniziati i primi accertamenti: la polizia giudiziaria della procura si è presentata nell'Azienda Ospedaliera e ha chiesto di acquisire la cartella clinica della bambina. Un aspetto su cui va fatta chiarezza è se la bambina fosse stata sottoposta alla vaccinazione antinfluenzale. Secondo i dati in possesso alle autorità sanitarie regionali - per cui la bimba non aveva patologie pregresse - non lo sarebbe stata. Ma il papà, Leonard Iguma, sostiene di aver sottoposta la figlia alla vaccinazione antinfluenzale a settembre. «Elisabeth era vaccinata contro l'influenza. L'ho accompagnata io a fare la vaccinazione a settembre all'ospedale dei Colli», sottolinea l’uomo che continua a sostenere come ad uccidere la bambina sia stata l'iniezione che le stata fatta appena arrivata al pronto soccorso. «Mia figlia era sana. Non aveva problemi al fegato, né al cervello, né da nessun altra parte. Le è venuto tutto dopo quella maledetta iniezione». Intanto la mamma di Elisabeth si trova ancora all'ospedale. Dal giorno della morte della piccola non è più riuscita a riprendersi tanto è stato forte e lancinante il dolore della perdita della figlia più piccola. «Non ha le forze neanche per alzarsi e le è venuta anche la febbre», racconta preoccupato il marito. Entro lunedì invece il pm Roberti sceglierà il medico legale al quale affidare l'autopsia sul corpo della piccola.

Pubblicato su Il Mattino di Padova