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I figli l’aspettano a scuola e il marito la trova morta

Aveva 37 anni ed era di Fossalta ma abitava a Vedelago. Avvisato che le lezioni erano finite e i ragazzi erano ancora lì, il coniuge s’è precipitato a casa e ha fatto la terribile scoperta

TREBASELEGHE. Il marito l’ha trovata morta in casa. Lucia Callegarin, 37 anni, era originaria di Fossalta, ma abitava a Fossalunga di Vedelago (Tv), in via San Tiziano. Martedì alle 16,30 avrebbe dovuto andare a prendere i figli a scuola, a Fossalunga, al termine delle lezioni pomeridiane, ma la scuola ha avvisato il marito Filippo Morandin che i suoi due ragazzi, Roberto e Simone, erano ancora lì. Con un brutto presentimento, il marito si è precipitato a casa: ha trovato la moglie esanime a terra. Immediatamente ha chiamato il 118: l’operatore ha fatto partire un’ambulanza e, contemporaneamente, ha fornito al marito precise istruzioni per praticarle subito il massaggio cardiaco. Nè il prodigarsi di Morandin né le tecniche di rianimazione degli operatori del Suem di Castelfranco sono però servite a salvarle la vita: Lucia è spirata poco dopo.

Il medico che ha accertato la morte ha richiesto l’autopsia, così pure il medico curante. «Quando mi hanno chiamato da scuola», racconta piangendo il marito, architetto libero professionista molto conosciuto, «stavo lavorando nel mio studio, che è adiacente alla casa. Sono sceso e ho visto l’auto di Lucia ancora in cortile. Il primo pensiero è stato che si fosse dimenticata, ma poi l’ho chiamata e non rispondeva, sono salito e l’ho vista stesa a terra, vicino all’asse da stiro. Siamo stati insieme fino alle 14, mi aveva detto che doveva stirare e poi andare a scuola a prendere i bambini. Eravamo seduti sul divano e mi aveva chiesto se avevo pensato a qualcosa per sabato sera, visto che è San Valentino».

Lucia avrebbe voluto andare fuori a cena. Lavorava da qualche mese a Istrana (Tv), al Consorzio funghi di Treviso, come addetta al confezionamento: «Era fra noi solo da qualche mese», racconta uno dei titolari, Romeo Fuser, «ma già aveva conquistato i colleghi con la sua disponibilità. Era molto collaborativa, aveva chiesto di lavorare fino alle 14 perché il pomeriggio lo riservava ai figli e allo studio per frequentare il corso di operatore socio-sanitario». L’aveva iniziato da pochi mesi e per lei era stato un piccolo traguardo essere stata ammessa; ci teneva moltissimo, perché voleva aiutare le persone bisognose. Lascia il marito Filippo, 41 anni, i figli Roberto, 10, e Simone, 7; i genitori Giuseppe e Giovanna, le sorelle gemelle Laura ed Elisa. Il funerale sarà celebrato presumibilmente venerdì pomeriggio o sabato mattina a Fossalunga.

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Pubblicato su Il Mattino di Padova